CAPOLAVORO DI MILETTA CHE VINCE IN LINEA AL MATTINO E POI FA IL BIS A CRONOMETRO
PONTICELLI (PI). Un vincitore unico, un autentico protagonista, in altre parole un capolavoro. Il non ancora ventunenne di Migliarino Pisano, Luigi Miletta della Gragnano Sporting Club Caselli, ha infatti vinto sia la gara in linea del mattino che la crono individuale pomeridiana e naturalmente la classifica generale di questo 2° trofeo Idea Shoes-Coppa Time Out, organizzato a Ponticelli ai piedi della collina di Santa Maria a Monte, dal G.S. Dynamic Idea Shoes Mcs Madras con in prima fila Marcello Massini, Gabriele Balducci, lo sponsor Novelli ed il presidente della società Franco Gini. Un vero trionfo per Miletta che era andato forte anche a Collecchio nell’internazionale dove era giunto settimo. “ La squadra – dice il suo direttore sportivo ed ex professionista Stefano della Santa – sta andando bene, non siamo ancora al top, non solo Miletta ma vorrei ricordare anche Fiorenza, il campione toscano elite Pantò. Avevamo raccolto poco rispetto al rendimento della formazione, ora con questa triplice affermazione di un Miletta bravissimo, i conti tornano quasi in pari, e ci apprestiamo con rinnovata fiducia ai prossimi impegni “. La soddisfazione del tecnico lucchese è anche quella del presidente Carlo Palandri, di Barucci e Bruni, esponenti della Bici Idea di Castelfiorentino che sono a fianco della Gragnano e stanno preparando l’edizione 2011 della Coppa Bologna a Montallese, quest’anno nazionale alla data del 24 luglio, che per un tratto sarà anche sulle strade bianche con conclusione alla fine sulla pista del velodromo della località non distante da Chianciano Terme. Grande successo per la gara di Ponticelli con 150 corridori al via per un tracciato non impegnativo e corsa veloce animata per 60 Km da una fuga di otto corridori. Il plotoncino (Castelli, Casini, Dzhabrailov, Mammini, Gallo, Papok, Parrinello e Rosini) ha avuto un vantaggio massimo di 45”, poi rientrato il tentativo tutti a pensare alla volata finale. Ci ha provato all’ultimo Km il russo Krivosheev ripreso da uno scatenato e vivacissimo Miletta che sullo slancio ha proseguito conservando alla fine dieci metri nei confronti del gruppo arrembante battuto da Lasca (altro piazzamento) su Pirrera e Serebryakov.
La crono del pomeriggio per i primi 15 è vissuta sul duello esaltante ed incertissimo fino alla fine tra lo stesso straordinario Miletta ed un bravissimo Lupori che alla fine ha ceduto per soli sette secondi mentre tutti gli altri hanno accusato un ritardo superiore al minuto ad iniziare dal buon specialista Orto già campione toscano della specialità negli juniores. Per Miletta gli applausi degli sportivi per questo vero e proprio trionfo che può essere il trampolino di lancio per il futuro, lui che in fatto di morale spesso non eccelle.
ORDINE DI ARRIVO (Gara in linea):
1)Luigi Miletta (Gragnano Caselli) Km 115, in 2h40’, media Km 43,125; 2)Francesco Lasca (Bedogni Natalini Grassi Anico); 3)Massimo Pirrera (Hopplà Truck Mavo Valdarno); 4)Alexander Serebryakov (Sammarinese Gruppo Lupi); 5)Thomas Fiumana (Hopplà Truck Mavo Valdarno); 6)Rosini; 7)Pinaglia; 8)Francesconi; 9)Lupori; 10)Zanetti.
ORDINE DI ARRIVO (Crono e classifica combinata):
1)Luigi Miletta (Gragnano Caselli) Km 19,500, in 27’, media Km 43,333; 2)Andrea Lupori (Bedogni Natalini Grassi Anico) a 7”; 3)Pietro Orto (Campi Bisenzio Dieffe) a 1’07”; 4)Thomas Fiumana (Hopplà Truck Mavo Valdarno) a 1’13”; 5)Francesco Lasca (Bedogni Natalini Grassi Anico) a 1’19”; 6)Serebryakov a 1’32”; 7)Pirrera a 1’33”; 8)Francesconi a 1’35”; 9)Pinaglia a 1’42”; 10)Rosini a 1’45”.
ANTONIO MANNORI
La corsa presentata a Peccioli
34 SQUADRE PER IL GIRO DELLE PROVINCE TOSCANE
PECCIOLI.- Le nazionali della Russia, Belgio e Danimarca, oltre a 29 squadre di club delle quali undici toscane, e due rappresentative regioni (Umbria e Friuli Venezia Giulia), daranno vita alla seconda edizione del Giro delle Province Toscane-Memorial Franco Ballerini, la gara nazionale a tappe juniores, in programma dal 29 aprile al 1 Maggio, presentata al Centro Polivalente di Peccioli, dall’A.S. Marcianese 1911 e dal direttore del Giro, Claudio De Angeli. Scelta Peccioli perché ha un sindaco, Silvano Crecchi, appassionato dello sport, amico del ciclismo e di De Angeli, e la cittadina della Valdera in seguito potrebbe essere interessata a questa giovane manifestazione, patrocinata dalla Regione Toscana, dalla provincia di Pisa e dai comuni interessati, che per la prossima edizione sono essenzialmente tre. La partenza sarà infatti ancora dalla zona di Pieve a Nievole in località Vianova, dove è previsto anche l’arrivo della prima tappa di 113 Km, che prevede quattro passaggi dalla salita di Vico. Al sabato l’inedita cronometro individuale sulla distanza di 12 Km, con partenza dall’antico borgo di Montecastelli Pisano ed arrivo dopo tre chilometri finali in costante salita a Castelnuovo Val di Cecina, nelle “terre fumanti” della Toscana. La frazione finale lunga 120 chilometri prenderà il via da Marciana di Cascina, località dove a sede la società organizzatrice fondata 100 anni fa, mentre la conclusione si avrà a Cascina dopo quattro passaggi dall’asperità del Termine di Buti. Tra le novità illustrate durante la cerimonia cui sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni, il sindaco di Castelnuovo Val di Cecina, Alberto Ferrini, con il vice Evaristo Nesi, gli assessori Marco Buti per Peccioli e Paolo Cipolli per Cascina e dirigenti del ciclismo, la maglia che sarà indossata dal leader della classifica, disegnata con stile e classe, sulla quale c’è la figura della Regione Toscana e ci sono i colori della Pace e dell’iride, omaggio alla Toscana Iridata 2013. Sarà un Giro importante, bello, affascinante, incerto, che servirà al c.t. azzurro Rino De Candido per fare il punto prima delle ulteriori convocazioni in azzurro. Dopo la Coppa delle Nazioni della prossima settimana, la Toscana sarà ancora al centro del grande ciclismo questa volta giovanile, grazie alla tenacia organizzativa di Claudio De Angeli e grazie a importanti sponsor come Supermercati Di Meglio, Maglificio Sportivo Biemme, Enel Green Power, Banca Credito Cooperativo Fornacette ed altri.
LE TAPPE: 29/4: Vianova-Vianova(PT) Km 113; 30/4: Crono individuale a Montecastelli Pisano-Castelnuovo Val di Cecina Km 12; 1/5: Marciana di Cascina-Cascina Km 120.
ANTONIO MANNORI
Si assegna anche il titolo provinciale
CHE SFIDA NELLA PISA-LIVORNO – IN 130 AL VIA
PISA – La Pisa-Livorno per gli juniores festeggia con un’altra edizione di lusso il primo lustro. E’ questo il primo impegno organizzativo della stagione per l’Associazione Ciclistica Marcianese 1911 e per Claudio De Angeli, direttore organizzativo degli eventi ciclistici, nell’anno in cui la società celebra il Centenario. Sono poco più di 130 gli atleti iscritti che si ritroveranno domenica mattina presso il Palazzo comunale sul Lungarno Gambacorti per dar vita a questa gara, bella e spettacolare nel suo itinerario e che unisce nel segno del ciclismo due città tradizionalmente rivali. Merito delle istituzioni con le rispettive amministrazioni provinciali e comunali, che hanno creduto sino dall’inizio sulla validità di questa manifestazione, dai lungarni di Pisa alla Terrazza Mascagni sul lungomare di Livorno. Merito altresì dei due Comitati Provinciali di ciclismo presieduti da Roberto Spadoni (Pisa) e da Luca Casini (Livorno) che hanno sostenuto e sostengono l’evento. Il tracciato della Pisa-Livorno per gli oltre 130 corridori che alle 9,40 prenderanno il via è quello della prima edizione. Due giri cittadini sui lungarni pisani, quindi via verso Caprona e Uliveto terme, Cascina, Cenaia, Laura, Orciano Pisano, la salita di Parrana S.Martino, Cisternino, Livorno con passaggio dalla zona di arrivo su Viale Italia. Da qui l’impegnativo finale di corsa che prevede la salita della Valle Benedetta, bivio Gabbro, Popogna con la insidiosa discesa verso la città per tornare nuovamente sul lungomare dove all’altezza della Terrazza Ma scagni è posto il traguardo. L’anno scorso fu un autentico trionfo per lo squadrone Ambra Cavallini Vangi con il successo di Paolo Brundo sui due compagni di squadra Pietro Mina e Andrea Manfredi, e sul traguardo di Livorno per loro anche i complimenti del grande maestro del nostro ciclismo, Alfredo Martini. Questa volta alla luce del maggiore equilibrio esistente in questa stagione nella categoria juniores, il pronostico è più incerto, la corsa più difficile da interpretare, quello che è certo è che sarà ancora una volta spettacolo. In palio anche il titolo provinciale pisano 2011, ed arrivo dopo 100 Km previsto tra le 12 e le 12,30.
ANTONIO MANNORI
Presentata la challenge con Di Rocco, Martini e Nencini
SETTE CLASSICHE ALLIEVI PER IL MEMORIAL FRANCO BALLERINI
FIRENZE – Una buona notizia ed una meno felice nel ricordo di Franco Ballerini. Nel giorno in cui nella sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, è stata presentata la prima edizione del Memorial Franco Ballerini riservato alla categoria allievi, promosso dall’Assessorato allo sport della Provincia di Firenze in collaborazione con il Comitato Provinciale di Firenze della Federciclismo, arriva la notizia dal Comitato Organizzatore che non ci sarà, per motivi logistici, il prossimo 4 giugno il Ballerini Day a Casalguidi per i professionisti. Il Memorial Franco Ballerini è strutturato su 7 gare di prestigio e classiche che da anni si svolgono in provincia di Firenze. Alla cerimonia presenti il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, Alfredo Martini, Riccardo Nencini presidente del Comitato Toscano di ciclismo, l’assessore allo sport provinciale Sonia Spacchini, il presidente provinciale del ciclismo Paolo Marcucci. Le gare del Memorial Franco Ballerini sono le seguenti. 1 Maggio: 62^ Coppa Lavoratori a Calenzano, organizza la Fosco Bessi; 22 maggio: 20° Memorial Graziella Cenni a San Bartolo a Cintoia, org. Itala Ciclismo 1907; il 29 maggio il 42° Trofeo Bonatti a Matassino di Reggello, org. Cicl. Figlinese; 2 Giugno: 52^ Coppa Fausto Coppi a San Casciano Val di Pesa, org. Sancascianese; 17 giugno: 18^ Coppa Banca Credito Cambiano a Castelfiorentino, org. Castelfiorentino BCC; 28 agosto 18° Memorial Moretti a Le Palaie di Pelago, org. Aquila Ganzaroli. La chiusura il 18 settembre con la 65^ Coppa della Liberazione a Borgo San Lorenzo, org. il Club Ciclo Appenninico 1907. Il Memorial sarà a punteggio per i primi 10 classificati di ogni singola prova, ed il vincitore della gara indosserà una speciale maglia biancorossa con la scritta 1° Memorial Franco Ballerini, così come il leader della classifica. Non sussisterà l’obbligo di partecipazione a tutte e sette le gare e per la classifica finale verranno premiati i primi tre. In caso di parità di punteggio vale il miglior piazzamento nell’ultima prova. Un’altra bella iniziativa per ricordare il “Ballero”.
ANTONIO MANNORI
Intanto festeggia le nozze d’oro
FIRENZE.- Nel fine settimana per Umberto Sardelli, imprenditore ed appassionato sportivo, arriva un bel traguardo raggiunto assieme alla moglie Albertina Bianchini, quello delle nozze d’oro che saranno celebrate nella chiesa di Doccia sulla collina tra Firenze e Pontassieve, circondati dai familiari e dai parenti più stretti. Ma oltre a questa festosa cerimonia, c’è un’altra notizia che riguarda Umberto Sardelli, ovvero la voglia di tornare nel ciclismo con una parte attiva. Lo abbiamo definito appassionato sportivo e non ci pare esagerato, perchè Umberto ama il calcio (è stato portiere del Grassina nel campionato di promozione negli Anni Cinquanta, poi anche presidente della stessa società) quindi la lunga militanza nel ciclismo e per finire anche un team di podismo con i keniani e vittorie di prestigio raggiunte. A noi interessa il Sardelli in campo ciclistico con quei vent’anni trascorsi al fianco dell’Aquila di Ponte a Ema dopo che Gino Bartali un giorno gli chiese di aiutare questa gloriosa società fondata nel 1927 e che fu anche la prima del grande “Ginettaccio”. I successi e le soddisfazioni in quei vent’anni trascorsi con l’Aquila non mancarono, poi una volta conclusa questa esperienza a livello giovanile, il grande salto nei professionisti a fianco della Mobilvetta (1998-2000) con un velocista di fama come Ivan Quaranta che offrì diverse vittorie anche in tappe del Giro d’Italia. Il marchio dell’oleificio Sardelli lasciò con la fine dello scorso secolo il mondo del pedale, ma quello che è certo è che la passione per questo sport è rimasta dentro Umberto Sardelli il quale ora vuol tornare. Cerca un partner che offra l’occasione buona per un rientro alla grande nei professionisti, ma se questo non sarà possibile va bene anche un’altra società, dilettanti o juniores. Umberto Sardelli non può stare lontano dallo sport, sente la nostalgia del mondo del pedale e nel momento delle nozze d’oro (domenica la cerimonia ufficiale) lancia questo progetto per un suo rientro già a stagione in corso in attesa del 2012.
ANTONIO MANNORI
“ Sarà la trincea dei mondiali 2013, un anello bellissimo e selettivo, e poi quel viale dritto di 1600 metri prima dell’arrivo “
FIRENZE – Una mattinata splendida con un sole luminoso, ideale per compiere un sopraluogo al circuito cittadino sul quale si concluderà il campionato del mondo 2013, ed ammirare la bellezza dell’incomparabile e suggestivo panorama sulla città di Firenze, ma anche la Badia Fiesolano, il Monastero Francescano ed altre straordinarie bellezze. L’iniziativa dei comuni di Firenze e di Fiesole, con la presenza del vice sindaco e assessore allo sport Dario Nardella, di quello alla mobilità Massimo Mattei, del sindaco di Fiesole Fabio Incatasciato e del vice Giancarlo Gamannossi, del presidente onorario della Federciclismo Alfredo Martini. Appuntamento per tutti, giornalisti compresi di fronte al Nelson Mandela Forum nel Viale Paoli di fronte al quale sarà l’arrivo dei mondiali. Da li con un pulmino la visita al circuito transitando da Piazza Edison, quindi S. Domenico (primi due chilometri della salita al 2 per cento) fino a raggiungere Piazza Mino a Fiesole, tetto del circuito con i suoi 294 metri ed alcun tratti del 6,5-7 per cento. Da qui la discesa verso Pian del Mugnone (metà circuito) fino a raggiungere dopo 11 chilometri, l’inizio della dura salita di via Salviati che sbocca su via Bolognese. Sono 598 metri di un “muro” con pendenza media del 15 per cento (180 metri sono al 20) che i professionisti dovranno ripetere ben undici volte ed il pensiero qui corre a come contenere lungo questa ascesa gli appassionati che vorranno sicuramente essere presenti. Il vice sindaco Nardella ha parlato di transennare soltanto un lato della strada, ma qui dovrà essere studiata certamente una soluzione la più idonea possibile. Il resto dell’anello iridato lungo via Bolognese, Ponte Rosso, Piazza delle Cure, ed imboccare i 1600 metri dell’ampio viale dei Mille fino a Campo di Marte. “ Non ho ricordi simili – dice Martini – di un viale così ampio e dritto prima dell’arrivo di un mondiale, sarà uno spettacolo su di un circuito da sogno. Lo definirei la trincea dei mondiali 2013, bellissimo e selettivo, pochi secondi al culmine di via Salviati potranno essere decisivi “. La visita al tracciato si è conclusa al Teatro Romano di Fiesole dove i rappresentanti delle istituzioni hanno sottolineato la bellezza di questo anello di Km 16,100, sul quale si sono accesi con questa visita i riflettori, il fascino che suscita per le straordinarie bellezze che si possono ammirare, da Fiesole, come da via Salviati e dalla Bolognese. Un evento grandissimo, uno spot culturale irripetibile per la città di Firenze e per la Toscana. Tra le iniziative future quella di poter far disputare in attesa dei mondiali qualche gara (dilettanti, juniores) sul circuito iridato per testarlo con gli atleti, mentre il prossimo 8 maggio giornata dell’ambiente ci sarà una pedalata ecologica con partenze da Fiesole e da Lucca. Un incontro lungo la strada per poi terminare assieme questa passeggiata a Campo di Marte.
ANTONIO MANNORI