Il Premio

Il Premio

E il neo tricolore Simone Velasco sarà tra i premiati FILIPPO GANNA TORNA IN TESTA AL 50° GIGLIO D’ORO

Lotta sul filo dei punti nella cinquantesima edizione del Giglio D’Oro, il premio nazionale per il miglior professionista italiano della stagione patrocinato dal Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi dell’USSI, dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze e dal Comune di Calenzano. Filippo Ganna infatti grazie al successo in Trentino nel Campionato Italiano a cronometro è salito nuovamente al primo posto della classifica con 240 punti, ed ora è tallonato dal neo campione italiano Simone Velasco con 210, mentre l’ex leader della classifica Jonathan Milan è terzo con 180 punti. Seguono l’ex tricolore Zana con 140 e Rota con 125. Velasco comunque indipendentemente dalla posizione in classifica che avrà alla fine della stagione in corso, sarà tra i premiati del Giglio D’Oro edizione cinquantenario, in quanto per il Campione Italiano assoluto è previsto un premio speciale così come al vincitore del Giro d’Italia lo sloveno Primoz Roglic. Altro premiato già noto, l’esordiente Lorenzo Luci del Velo Club Empoli che ha vinto il XII° Memorial Tommaso Cavorso la cui premiazione è inserita nell’ambito del Giglio D’Oro. Infine ricordiamo che sono previsti altri riconoscimenti particolari nel ricordo di Gino Bartali, Alfredo Martini, Gastone Nencini, Franco Ballerini e del collega Franco Calamai. La cerimonia del Giglio D’Oro 2023 nel mese di novembre.

Antonio Mannori

Il Gran Galà di ciclismo il 22 novembre da Carmagnini del ‘500

Il Gran Galà di ciclismo il 22 novembre da Carmagnini del ‘500

Gran Galà il 22 novembre da Carmagnini del 500 (ore 11) AL CAMPIONE ITALIANO FILIPPO ZANA IL GIGLIO D’ORO 2022E’ stata definita dalla Commissione del Giglio D’Oro, premio nazionale per il miglior professionista italiano della stagione patrocinato dal Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi dell’USSI, la rosa dei premiati del Gran Galà in programma martedì 22 novembre al Ristorante Carmagnini del 500 a Pontenuovo di Calenzano (Fi). In base ai risultati conseguiti si è aggiudicato la 49^ edizione del prestigioso premio Giglio D’Oro il campione italiano assoluto Filippo Zana, della Bardiani CSF Faizané che riceverà per l’occasione anche un secondo riconoscimento per aver conseguito la maglia tricolore. Con Zana che in classifica ha preceduto Rota, Ganna, Trentin e Caruso, saranno presenti e premiati alla cerimonia tanti altri grandi personaggi. Quale rivelazione tra i neo professionisti (Memorial Gastone Nencini) scelto Antonio Tiberi della Trek Segafredo; il premio Gino Bartali alla due volte iridata su pista Martina Fidanza. Il premio “Alfredo Martini – Maestri dello Sport” all’ex calciatore e allenatore di calcio, Francesco Guidolin da sempre grande appassionato di ciclismo; il premio Glorie del Ciclismo intitolato a Franco Ballerini andrà a Gianni Bugno; quello “Cultura e Sport” in memoria di Franco Calamai” al collega Beppe Conti. Il Premio Giglio Rosa alla campionessa iridata su pista Vittoria Guazzini, quello alla carriera a Giovanni Visconti, ed infine riconoscimento per la rivelazione nazionale juniores Federico Savino, mentre il Memorial Tommaso Cavorso andrà all’esordiente Pietro Menici. Tra gli ospiti d’onore del Gran Galà organizzata da Lorenzo Carmagnini (presidente della SSDRL Giglio D’Oro) e da suo padre Saverio, saranno presenti il ct Daniele Bennati che fa parte della Commissione del Premio Giglio D’Oro, il ct Marco Villa, Francesco Moser plurivittorioso del premio con 9 edizioni vinte, Marina Romoli, Gianfranco Monti, Amerigo Sarri, il ct Marino Amadori, Saverio Metti presidente Comitato Regionale Toscana di ciclismo, Franco Bitossi. La cerimonia del 22 novembre inizierà alle ore 11. Antonio Mannori

Il Tricolore Filippo Zana vola in testa al Giglio d’Oro

Il Tricolore Filippo Zana vola in testa al Giglio d’Oro

Il Giglio d’Oro 2022, premio prestigioso per il miglior professionista italiano dell’annata in base ai risultati conseguiti e giunto alla quarantanovesima edizione ha un nuovo leader. Si tratta del 23enne vicentino di Thiene Filippo Zana, neo campione italiano assoluto della prova in linea svoltasi domenica in Puglia. Con il successo colto in volata su Rota e Battistella, Zana ha guadagnato 175 punti che sommati ai 100 che aveva ottenuto vincendo l’Adriatica Ionica Race, lo portano in testa in maniera netta a quota 275 punti. Dopo il vincitore dell’ultimo Giro d’Italia, l’australiano Jai Hindley, il Giglio d’Oro ha dunque un altro campione da premiare in autunno quando nel mese di novembre presso il ristorante Carmagnini del ‘500 a Pontenuovo di Calenzano, Lorenzo Carmagnini presidente della società Giglio D’Oro ed il babbo Saverio organizzeranno il grande “Galà” di questo ambito premio patrocinato dalla Regione Toscana, dal Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi dell’USSI, dalla Città Metropolitana di Firenze, dal comune di Calenzano. In merito al nuovo leader Filippo Zana, ricordiamo una curiosità; il veneto fu ospite allora giovanissimo in occasione di una cerimonia del premio, come dire che conosce la Challenge per la quale al momento sta lottando per la vittoria finale.

                               Antonio Mannori

Francesca Mannori al Tour de France

Francesca Mannori al Tour de France

La fiorentina Francesca Mannori,al Tour de France da numero uno! Sarà infatti la Presidente del Collegio di Giuria alla prossima edizione 2022.I complimenti più sinceri per questo importante ruolo.Congratulazioni!

48esimo Giglio d’Oro

48esimo Giglio d’Oro

“Vorrei tornare anche al Giro”– Premiati anche Saronni, Colnago, il c.t. Villa, Neri, Crescioli e Migheli COLBRELLI AL GIGLIO D’ORO: “PRIMO OBBIETTIVO LA SANREMO”  

Il numero uno della stagione ciclistica 2021, il trentunenne bresciano Sonny Colbrelli, un grande campione del passato Giuseppe Saronni, un artista e maestro delle bici come Ernesto Colnago, Marco Villa commissario tecnico della pista plurimedagliato, due giovani speranze del ciclismo toscano Ludovico Crescioli e Gerolamo Manuele Migheli, il collega Sergio Neri. Eccoli i premiati del 48° Giglio D’Oro la cui cerimonia si è tenuta da Carmagnini del ‘500 a Pontenuovo di Calenzano. Tra i presenti anche il neo c.t. della Nazionale azzurra Daniele Bennati, il presidente regionale del Coni Simone Cardullo, quello del ciclismo Saverio Metti, l’assessora allo sport del Comune di Calenzano Laura Maggi, Marina Romoli, le figlie di Alfredo Martini Silvia e Milvia, quella di Gastone Nencini, Elisabetta.

E’ stata un’annata da favola – dice Colbrelli – ma ora pensiamo al futuro. Non ho ancora definito il programma 2022, primo obbiettivo la Milano-Sanremo, poi mi piacerebbe tornare al Giro d’Italia, anche se tutti lo hanno definito duro e difficile. Studierò bene le tappe che mi si addicono. Quanto al mondiale in Australia pare che non sia facile, ne parleremo al momento opportuno con il c.t. Bennati e poi c’è da difendere la maglia tricolore (per questa ha ricevuto un premio particolare ndr) e quella di Campione Europeo”. Per Giuseppe Saronni (Premio Internazionale Glorie del Ciclismo nel ricordo di Franco Ballerini) preoccupa il vivaio giovanile italiano “speriamo in qualche atleta”, per il c.t. azzurro Marco Villa (Premio Gino Bartali) che avrà da guidare oltre agli uomini anche le donne, il compito non lo spaventa “abbiamo un bel gruppo in grado di continuare ad offrire soddisfazioni, chi mi ha preceduto alle donne Dino Salvoldi ha effettuato un eccellente lavoro e quindi sono tranquillo e fiducioso” mentre Ernesto Colnago, 89 primavere portate splendidamente (Premio Alfredo Martini Maestri dello Sport) ha ricordato quando realizzò nel 1957 la sua prima bici, con la quale Gastone Nencini vinse il Giro d’Italia. Il collega Sergio Neri (Premio Cultura dello Sport Franco Calamai) ha ricordato un episodio del quale fu protagonista con Calamai durante un Giro d’Italia, quindi un commosso ricordo di Alfredo Martini e come lo sport sia cultura. Per i giovani Crescioli e Migheli i premi speciali “Giglio D’oro 2” e Tommaso Cavorso a ricordare l’impegno del premio Giglio D’oro verso i temi della sicurezza stradale, mentre erano assenti il tricolore crono Matteo Sobrero (Premio Gastone Nencini) in quanto in partenza per l’estero con la squadra per un collegiale, e Martina Fidanza, la campionessa del mondo su pista per motivi familiari. Una splendida cerimonia tra racconti, storie, premiazioni e applausi per un premio prestigioso che vola verso i 50 anni, grazie a Lorenzo Carmagnini presidente della ssdrl Giglio D’Oro ed a suo padre Saverio.

                                Antonio Mannori