Premiazione il 14 novembre a Pontenuovo di Calenzano
Riconoscimenti a Nibali, Moscon, al C.T Cassani e Sarri
di ANTONIO MANNORI
Un cast di lusso per il 43° Giglio D’Oro, premio nazionale per il miglior professionista italiano dell’annata, istituito da Saverio Carmagnini e patrocinato dal Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi dell’Ussi, la cui cerimonia è in programma lunedì 14 novembre al Meridiana Country Hotel-Ristorante Carmagnini del ‘500 a Pontenuovo di Calenzano. Tanti i campioni del ciclismo e non solo che verranno premiati, come Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, “legato” allo sport del pedale. L’edizione 2016 del Giglio D’Oro si è decisa al fotofinish e grazie al 5° posto nel campionato del mondo di Doha in Qatar, il successo finale è stato ottenuto da Giacomo Nizzolo su Colbrelli e Nibali. Il ventisettenne campione milanese della Trek Segafredo riceverà anche il premio per aver vinto il campionato italiano. A Vincenzo Nibali vincitore per 5 volte del Giglio D’Oro, sarà consegnato il premio quale vincitore del Giro d’Italia, mentre a Gianni Moscon andrà il Memorial Gastone Nencini come rivelazione della stagione. Il premio Alfredo Martini-Maestro dello Sport a Maurizio Sarri, che da giovanissimo provò per un brevissimo periodo nel ciclismo con la maglia dell’Olimpia Valdarnese e che ha il padre Amerigo da sempre nel ciclismo. Al C.T. Davide Cassani il premio Gino Bartali, a Francesco Moser quello dedicato alle “Glorie del Ciclismo” nel ricordo di Franco Ballerini. Completano la premiazione che sarà condotta dal telecronista Rai Francesco Pancani, Samuele Battistella miglior juniores nazionale della stagione, l’esordiente Tommaso Dati vincitore del Memorial Tommaso Cavorso, mentre Carlo Franceschi (Mastromarco Sensi Nibali) riceverà il riconoscimento riservato a un dirigente o direttore sportivo del ciclismo. La cerimonia del 43° Giglio D’Oro avrà inizio alle ore 11, con la presenza anche del presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco, di varie autorità e personaggi del ciclismo, dello sport e dello spettacolo.
NOTA: Nel sistema foto di Giacomo Nizzolo


IL GIRO DELLA TOSCANA PER RICORDARE ALFREDO MARTINI
E FRANCO BALLERINI – LA NAZIONALE ITALIANA AL VIA
FIRENZE.- Nella parte finale della stagione ciclistica professionisti 2016 che quest’anno si chiuderà con i Campionati Mondiali in Qatar, spicca la tre giorni in programma nella prossima settimana in Toscana con partenza da Arezzo e conclusione a Peccioli, dopo aver toccato Montecatini Terme e Pontedera. E’ il Giro della Toscana-Memorial Alfredo Martini che si svolgerà nei giorni 20, 21 e 22 settembre organizzato dalla Toscana Gare Srl, la società fondata per gestire la manifestazione presieduta da Rossano Signorini e che comprende anche Gianluca Merlini, Luca Di Sandro, Vittorio Beoni, Mario Ieri e dalla U.C.Pecciolese. Al via del trittico uno schieramento di lusso perché in tanti vogliono onorare la memoria e la figura di un mito del ciclismo come Alfredo Martini e di un campione come Franco Ballerini, mentre è stata resa nota la Nazionale Azzurra che sarà presente alla “Tre Giorni” diretta dai Commissari Tecnici Davide Cassani e Marino Amadori. Al via ci saranno gli under 23 Vincenzo Albanese e Davide Ballerini (Hoppà Petroli Firenze), Simone Consonni e Riccardo Minali(Team Colpack), e i professionisti Daniele Bennati (Tinkoff), Enrico Gasparotto (Wanty Groupe Gobert), Jacopo Guarnieri (Team Katusha), Fabio Sabatini (Etixx Quick Step) con Manuele Boaro (Tinkoff) in qualità di riserva.
PRIMA GIORNATA: La partenza da Arezzo (Piazza della Libertà) martedì 20 settembre alle 11,50 l’arrivo a Montecatini Terme dopo 174 Km e 700 metri. E qui c’è una novità. Era previsto attorno al centesimo chilometro il passaggio da Firenze, ma per ragioni di viabilità non è stato possibile, quindi deviazione verso il Mugello a una decina di Km da Firenze per salire a Vetta Le Croci, Pratolino, Monte Morello e scendere su Sesto Fiorentino per rendere omaggio con il passaggio al grande Alfredo Martini che abitava in quella località. Una trentina di chilometri dopo il passaggio da Casalguidi in provincia di Pistoia, per ricordare Franco Ballerini, quindi la salita di Monte Rocchina e gli ultimi Km prima del traguardo di via Verdi con la salita di Vico.
SECONDA GIORNATA: Da Montecatini Terme la partenza (ore 11,35) mercoledì 21 della seconda gara con arrivo a Pontedera. Dopo il passaggio dalle antiche Mura di Lucca, la salita di Monte Serra dal versante di Buti al Km 54, il passaggio dal Ponte della Cittadella a Pisa, per poi raggiungere le colline pisane attorno a Pontedera per compiere un paio di giri. L’arrivo sul rettilineo di via A. De Gasperi dopo 185 Km e 300 metri.
TERZA GIORNATA: Giovedì 22 settembre sarà il giorno del 64° Gran Premio Città di Peccioli-Coppa Sabatini che avrà l’organizzazione dell’U.C. Pecciolese con il supporto di Toscana Gare Srl. Ritrovo alla stadio comunale e partenza ufficiale da Piazza del Carmine alle 11,15. Cambia il tracciato nella sua parte iniziale in linea in quanto saranno 57 Km e mezzo transitando da Chianni e Lajatico, località cara a Andrea Bocelli. Tornati a Peccioli ci sarà un primo circuito di Km 21,700 da ripetere tre volte con la salita di Terricciola, quindi il secondo circuito lungo Km 12,200 da ripetere sei volte, per cui l’ascesa finale verso l’arrivo sarà percorsa complessivamente nove volte dai corridori, e i chilometri in programma risultano 196 per il Gp di Peccioli-Coppa Sabatini.
LE SQUADRE: Al via oltre alla Nazionale Italiana ci cui abbiamo detto ci saranno i Team UCIWorldTour della Lampre-Merida, Astana, Dimension Data, Movistar, Ag2r-La Mondiale, Francais Des Jeux. Quindi le squadre Professional Bardiani Csf, Nippo Fantini, Wilier Triestina Southeast, Androni Sidermec, Gazprom Rusvelo, Caja Rural, CCC Sprandi, Bora-Argon, Topsport,, Wanty Groupe, Delko Marseille. Uno schieramento di lusso per una “Tre Giorni” assolutamente da non perdere.
ANTONIO MANNORI
CALENZANO(FI).
Domani mattina tanti amanti della bici si ritroveranno a Calenzano per la sesta Gran Fondo Giglio D’Oro-Alfredo Martini non competitiva. E ci sarà lungo i tre percorsi previsti (51-83 e 138 Km lungo le strade del Mugello) una singolare novità. Ai vari punti di ristoro previsti lungo il percorso, oltre alle tradizionali barrette e crostate, i partecipanti a questa bella pedalata troveranno anche la “Ribollita” servita da cuochi in divisa, grazie a Saverio Carmagnini e all’Associazione Cuochi Fiorentini presieduta da Angelo Mazzi. Un modo per promuovere un piatto tipico toscano, il territorio e fare promozione, semmai… il problema è pedalare dopo l’assaggio della “Ribollita”. Tra i partecipanti, Francesco Moser, Roberto Poggiali, Fabrizio Fabbri, il funambolo Simone Temperato ed altri personaggi, mentre interverranno alla manifestazione alcuni familiari di Alfredo Martini. La partenza per tutti da via Garibaldi (sede Start Eventi) alle ore 8.
Antonio Mannori
Oggi sono due anni dalla morte del grande personaggio
LA SESTA GRAN FONDO GIGLIO D’ORO-ALFREDO MARTINI
SESTO FIORENTINO.- Oggi giovedì sono due anni dalla morte di Alfredo Martini avvenuta a Sesto Fiorentino il 25 agosto 2014. Alfredo, ovvero un simbolo del ciclismo nel mondo, un maestro ineguagliabile che ha lasciato un vuoto profondo ed in tante occasioni in questi due anni la sua mancanza si è notata. Ed oggi a Sesto Fiorentino presso la sua abitazione di via Giusti, si ritroveranno assieme ai familiari e parenti di Martini, Franco Vita e Marco Mordini accompagnatori inseparabili di Alfredo.
E per Lui ci sono manifestazioni in arrivo, come la Gran Fondo Giglio D’Oro che ebbe inizio quando Martini era ancora in vita, mentre nella seconda parte del mese di settembre ci saranno i due Memorial a Lui dedicati, con le tre gare professionisti del Giro della Toscana (20/9 Arezzo-Montecatini, 21/9, Montecatini-Pontedera e 22/9 Coppa Sabatini a Peccioli, e quelle per dilettanti élite under 23 a Prato, Bucine e Laterina, il 17, 19 e 20 settembre.
Intanto fervono gli ultimi ritocchi organizzativi per la sesta edizione della Gran Fondo Giglio D’Oro-Alfredo Martini in programma domenica 4 settembre a Calenzano. Tre i percorsi a scelta degli amanti della bici di 51, 83 e 138 chilometri lungo le strade del Mugello con partenza ed arrivo in via Garibaldi a Calenzano. E’ una gran fondo non competitiva, seconda prova del “Circuito 3 Giri di Pedale” con la presenza di vari personaggi dello sport e dello spettacolo che pedaleranno e ricorderanno Alfredo Martini. Per tutti la bandierina dello start si abbasserà alle ore 8, organizza l’Asd Giglio D’Oro e Saverio Carmagnini, in collaborazione con Ciclo Tour Mugello e la ASSO.GGT.
Antonio Mannori
Tanto ciclismo dal lunedì al venerdì ore 19,30 e 23
FIRENZE.
Una bella notizia per gli sportivi e soprattutto gli appassionati di ciclismo. Da ieri Tele Iride ha ampliato il proprio bacino d’utenza portando il suo segnale a coprire l’intera Toscana e Umbria, e in parte la Provincia di La Spezia quella confinante con la Toscana.
“Se nei prossimi giorni – questo il comunicato dell’emittente televisiva – fossero riscontrati problemi di ricezione del canale basta risintonizzare automaticamente la lista dei canali sul proprio televisore o decoder. Tele Iride rimane sul Canale 96 del Digitale Terrestre”.
Ricordiamo che Tele Iride manda in onda le trasmissioni di ciclismo dal lunedì al venerdì compreso alle ore 19,30 e alle ore 23. Dal mese di settembre inoltre l’emittente televisiva toscana riprenderà la trasmissione in diretta del venerdì sera con inizio alle 21,20

PISTOIA.- All’età di 87 anni, era nato a Capostrada il 18 agosto 1929, è morto questa mattina a Pistoia Loretto Petrucci, indimenticato campione del ciclismo italiano nel dopoguerra. Una carriera splendida quella di Petrucci e fino da giovanissimo quando seppe mettersi in luce tra i dilettanti tanto da essere convocato per le Olimpiadi e per il mondiale nel 1948 a soli 19 anni. Nel 1951 Alfredo Martini lo portò con se alla Taurea ed in quella stagione dopo il quarto posto al Giro delle Fiandre, ottenne il successo nel Giro della Toscana. Una stagione brillante che gli valse un contratto alla “Bianchi” ed arrivò la meravigliosa ed esaltante doppietta nella Milano-Sanremo, nel 1952 e 1953. In quest’ultima stagione ricordiamo anche il successo nella Parigi-Bruxelles, terzo alla Freccia Vallone e quinto nel Giro delle Fiandre. A soli 27 anni lasciò l’attività per poi tornare alle gare qualche anno dopo nella squadra svizzera Isolabella, ma dopo pochi mesi nel 1968 decise di lasciare l’attività definitivamente. Da allora lo ricordiamo grande organizzatore di eventi sportivi come la Firenze-Pistoia a cronometro, ma anche opinionista in RadioRai e collega quale collaboratore di alcuni giornali tra i quali “Il Tirreno” di Livorno. Poi la malattia che ha saputo fronteggiare a lungo con tenacia e carattere indomito.
I funerali di Loretto Petrucci domani sabato 18 giugno alle ore 15 presso le cappelle dell’ospedale San Jacopo di Pistoia. La salma sarà tumulata nel cimitero della Misericordia. Ai familiari di Loretto Petrucci le espressioni del più vivo cordoglio da parte di tutto il movimento ciclistico della Toscana e nazionale.
Antonio Mannori