ALFREDO MARTINI IN OSPEDALE PER UNA CADUTA IN CASA
FIRENZE.- Brutta caduta di Alfredo Martini nel pomeriggio di oggi all’interno della sua abitazione in via Giuseppe Giusti a Sesto Fiorentino. L’ex c.t. della nazionale azzurra ed attuale presidente onorario della Federazione Ciclistica Italiana, è caduto a terra mentre si trovava su di uno scaleo intento a sistemare un quadro a una parete della stanza. Martini ha perso l’equilibrio ed è finito a terra. E’ stato chiamato il medico di famiglia che lo ha visitato presso la sua abitazione, ed ha disposto per il suo trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale di Careggi per accertamenti. Da una prima diagnosi, Martini ha riportato la frattura del malleolo oltre a una lieve distorsione alla caviglia. Sono in corso peraltro altri accertamenti di routine per valutare eventuali altri complicanze che comunque al momento sono da escludere. Molte naturalmente le telefonate già giunte ai familiari di questo popolare personaggio del ciclismo che nel febbraio scorso ha compiuto 91 anni, da parte di dirigenti, atleti, amici e sportivi.
Antonio Mannori
Dal Parco delle Cascine la partenza delle crono
DAL GOVERNO ARRIVANO 5 MILIONI PER I MONDIALI
FIRENZE.- Della cifra se ne parlava da qualche giorno, ma oggi è arrivata l’ufficialità al termine della riunione a Roma del Consiglio dei Ministri. Il Governo, al quale in ultima istanza ne erano stati richiesti sette, ha deciso infatti di riservare 5 milioni di euro per i mondiali in Toscana che come è noto si svolgeranno dal 22 al 29 settembre del prossimo anno. La cifra messa a disposizione non è destinata alle infrastrutture, ma andrà direttamente al Comitato Organizzatore della prestigiosa manifestazione. Certo una piccola parte rispetto alle cifre che erano circolate in passato, ma pur sempre qualcosa di rilevante per poter far fronte alle varie necessità, in quanto il costo dei Mondiali è valutato in 13 milioni, dei quali quasi la metà vanno all’Uci (Unione Ciclistica Internazionale) che detiene i diritti dell’evento. Ai cinque milioni del Governo, che vanno ad aggiungersi a quelli degli sponsor, da ricordare i 20 milioni di euro stanziati per le opere pubbliche e la infrastrutture dalla Regione Toscana, dalle amministrazioni provinciali e comunali interessate dal mondiale del prossimo anno. Intanto proseguono le varie riunioni per definire ulteriormente il programma dell’evento mondiale e naturalmente tutti i provvedimenti che esso comporta in fatto di viabilità. Per le gare a cronometro individuali (juniores uomini e donne elite lunedì 23 settembre mentre le donne juniores gareggeranno il giorno dopo), scelta la sede di partenza. La pedana per il via ai singoli concorrenti sarà posta in Piazza Vittorio Veneto all’ingresso del Parco delle Cascine, quindi sarà percorso l’intero parco verde fino all’Indiano per tornare nella zona di Ponte alla Vittoria e quindi inoltrarsi nel centro della città per poi raggiungere il traguardo che sarà come è noto di fronte al Nuovo Mandela Forum.
ANTONIO MANNORI
UN ALTRO GESTO DAL MONDO DEL PEDALE
Tutti d’accordo, direttori sportivi e addetti ai lavori
SABATO LA PISTOIA-FIORANO MODENESE CI SARA’ UNA RACCOLTA PER I TERREMOTATI
PISTOIA.- Sabato prossimo una gara ciclistica per elite under 23, che partirà da Bottegone di Pistoia, terminerà a poche decine di chilometri dalla zone della provincia di Modena colpite dal devastante terremoto. Si tratta della 15^ Pistoia-Fiorano Modenese che vede iscritti 180 corridori organizzata dall’Ocip (Organizzazione Ciclistiche Pistoiesi) in collaborazione con il gruppo sportivo Spezzano Castelvetro. Ebbene il presidente dell’Ocip Romano Giannoni, ha deciso d’accordo con i vari addetti ai lavori della gara, di promuovere in tale occasione una raccolta di fondi da devolvere a quelle sfortunate popolazioni. Un gesto semplice, una goccia nel mare dei bisogni e delle necessità di quelle popolazioni, ma indubbiamente un gesto significativo al quale contribuiranno i direttori sportivi della squadre iscritte con il 50 per cento del rimborso spese che andrà in beneficenza, e così da parte anche degli altri addetti ai lavori, mentre un ulteriore cifra sarà messa a disposizione dalla stessa Ocip promotrice di questa iniziativa di solidarietà. Il tutto sarà consegnato sul traguardo di Fiorano Modenese al termine della gara, dallo stesso Giannoni e da Giulio Montanari, referente organizzativo per quanto riguarda Fiorano Modenese, a un rappresentante di uno dei comuni colpiti dal sisma, oppure a un rappresentante di una delle Associazioni che si occupano della ricostruzione.
ANTONIO MANNORI
Ex corridore e già presidente della Pratese 1927
PRATO Pensava già al Giro d’Italia del quale era puntuale ospite, ma voleva essere presente in questo fine settimana, anche alle due gare professionisti in Toscana, domani a Larciano e domenica al Giro della Toscana, ed invece è arrivata l’improvvisa scomparsa, dopo che la salute negli ultimi tempi, lo aveva fatto tribolare. Ma Paolo, personaggio conosciuto e stimato nel ramo delle assicurazioni come in quello dello sport del pedale non voleva arrendersi. Nativo del quartiere di San Bartolo a Cintoia alla periferia di Firenze, era stato anche un ottimo corridore e proprio con la maglia dell’Itala, società fondata nel 1907 aveva vinto numerose gare nelle categorie giovanili. Spesso Paolo che si era trasferito da anni nel Pratese ed abitava a La Serra di Carmignano, ricordava i suoi trascorsi come atleta, il suo spunto veloce, la carriera onorata da vittorie e piazzamenti. Quando aveva cessato l’attività era rimasto nel ciclismo dove contava tanti amici che lo stimavano iniziando la sua presenza in qualità di ospite al Giro d’Italia come ai mondiali, presente a tutte le gare più importanti in Italia ad iniziare dalla “Sanremo” e dal “Lombardia”. Quattro anni fa fu chiamato alla guida della Ciclistica Pratese 1927. Paolo non seppe dire di no e subentrò ad Adriano Benigni in un momento particolare della società di via Garibaldi fino al 2010, quando al suo posto subentrò Mario Fabianelli. Paolo Taddei aveva 78 anni; i funeralidomani mattina alle 11 presso la chiesa dell’Ascensione in via Galcianese. Alla moglie, ai figli, a tutti i familiari le sentite condoglianze di tutto il movimento ciclistico.
ANTONIO MANNORI
LARCIANO (PT) – Nel 36° Gran Premio di Larciano di domani e nel Giro della Toscana di domenica da Montecatini a Arezzo, ci sono alcuni dei più brillanti protagonisti delle ultime gare in Italia. Non è poco di questi tempi quando si corre un po’ dappertutto (Corea, Turchia, Svizzera, Francia); è il ciclismo globalizzato, ma è anche sacrificio ed impegno sempre maggiore, basta chiederlo a chiorganizza. Larciano ha una bella storia; con un campione in più o in meno alla partenza, il successo non è mai mancato. Oggi sui collaudati 200 Km del percorso (il via alla 10,30 con cinque passaggi da San Baronto, dei quali gli ultimi quattro dal versante più ostico quello di Lamporecchio) saranno in gara 15 formazioni. Ci saranno il vincitore del Giro dell’Appennino, Felline ed il secondo classificato Brambilla e due protagonisti del “Trentino”, il vincitore finale Domenico Pozzovivo e quello sotto la neve al Pordoi, il colombiano Atapuma. Al via anche chi vinse a Larciano 10 e 12 anni fa, Garzelli e Di Luca, ed altri colombiani di valore come Betancur e Rubiano Chavez. Tra le formazioni che ambiscono al successo a Larciano, la Farnese Vini guidata da Luca Scinto che può contare sul terzetto Pozzato, Gatto e sul toscano Favilli, che ha fatto bene anche sul pavè nelle classiche del nord Europa, mentre la Liquigasconfida molto in Moreno Moser, quest’anno primo nel trofeo di Laigueglia, su Eros Capecchi vincitore del Gp di Lugano e su Agnoli. Con l’aggiunta di Taborre, Mugerli, primo in Serbia domenica, Baliani, Frapporti, ecco completata la rosa dei nomi più importanti dello schieramento odierno, per una delle ultimissime gare prima dell’inizio del Giro d’Italia. Iscritte 15 squadre e poco meno di 120 i partenti.
L’arrivo del Gp Industria e Artigianato di Larciano è previsto attorno alle 15,30, con servizio su Rai Sport 2 domani sera a partire dalle 21,45.
ANTONIO MANNORI
Il vicentino pronto per il Giro d’Italia
CICLISMO: SUPER POZZATO VINCE IL G.P DI LARCIANO
LARCIANO(PT).- Ha vinto Filippo Pozzato, il nome sicuramente più importante tra i 100 atleti che hanno dato vita al Gran Premio di Larciano, confermando come alla fine questa corsa non tradisce mai le attese degli sportivi e rende felici gli organizzatori che vedono arricchito l’albo d’oro con un altro nome di prestigio. Ha vinto anche il suo direttore sportivo, il toscano Luca Scinto, per la prima volta a segno con un proprio atleta in questa corsa. Pozzato ha regolato sul traguardo otto compagni di fuga e con lui sul podio Taborre e Durasek, confermando di essere in forma per l’imminente Giro d’Italia, dove il vicentino sarà l’uomo di punta delTeam Farnese Vini con Gatto e Guardini. La gara di Larciano alla quale è venuto a dare un’occhiata anche il c.t. azzurro Paolo Bettini e l’onnipresente Alfredo Martini, non ha proposto granché per 180 chilometri. Annullata una fuga di venti corridori nata in partenza e poi diventati quaranta, smorzato l’ardore agonistico del vivace Pirazzi, autore di tre tentativi di fuga. L’ultima volta sulla salita di San Baronto a venti Km dall’arrivo, l’azione del più forte in salita, Pozzovivo, reduce dal suo vittorioso Giro del Trentino, che in discesa era raggiunto da tre inseguitori, Betancur, Capecchi e Durasek, e quindi da un quintetto pilotato nella picchiata verso Vinci da uno scatenato Pozzato, che aveva intuito che quella poteva essere la fuga buona. Si formava così in testa un drappello di nove corridori che andava a giocarsi il successo a Larciano, e lo sprint di Pozzato era nettamente superiore a quello dei compagni di viaggio.
ORDINE DI ARRIVO:1)Filippo Pozzato (Farnese Vini-Selle Italia) Km 200, in 4h50’23”, media Km 41,320; 2)Fabio Taborre(Acqua&Sapone); 3)Kristijan Durasek (Adria Mobil); 4)Gianluca Brambilla (Colnago); 5)Alessandro Bisolti (Team Idea); 6)Firsanov, 7)Capecchi; 8)Pozzovivo; 9)Betancur; 10)Rabottini a 1,25”.
DOMANI la due giorni in Toscana dei professionisti si conclude con l’85° Giro della Toscana, che partirà da Montecatini Terme (ore 11,30) e si concluderà nel centro di Arezzo. Sedici le squadre al via, compresa la Bmc seppur senza Ballan.
ANTONIO MANNORI
Sabato la presentazione ufficiale – La gara il 29 aprile
L’85° GIRO DELLA TOSCANA DA MONTECATINI AD AREZZO
AREZZO – Come sempre presso la sede della Sezione AIA (Associazione Italiana Arbitri) presso lo stadio comunale di Arezzo verrà presentato sabato mattina alle ore 11, il Giro Ciclistico della Toscana professionisti organizzato dal Comitato Sportivo Città di Arezzo e che dopo l’edizione 2011 svoltasi a giugno torna a fine aprile, domenica 29. Sarà l’edizione n.85 che prenderà il via da Montecatini Terme per concludersi ad Arezzo dopo 199 chilometri attraverso le province di Pistoia, Firenze e Arezzo. La città termale ospita volentieri la partenza di questa antica classica che nel 1982 si concluse proprio a Montecatini Terme (la partenza avvenne quell’anno da Reggello in provincia di Firenze) con il successo per distacco di Francesco Moser su Baronchelli e Vandi, e fu quella la quarta volta che il campione trentino s’impose nel “Toscana”. Il record delle vittorie in questa corsa appartiene invece a Gino Bartali, che vanta una cinquina di successi. Un’altra curiosità riguarda invece Arezzo che dal 1986 ininterrottamente ospita l’arrivo del Giro della Toscana, che ha trovato evidentemente in questa città e nel Comitato Organizzatore un gruppo appassionato. Alla cerimonia di sabato mattina interverranno i rappresentanti delle istituzioni, del mondo dello sport e personaggi del ciclismo, ad iniziare da Alfredo Martini (cittadino onorario di Arezzo) che l’anno scorso, in omaggio ai suoi 90 anni, vide partire il “Toscana” proprio di fronte alla sua abitazione a Sesto Fiorentino.
ANTONIO MANNORI