G.P.INDUSTRIA E ARTIGIANATO DI LARCIANO 2012

G.P.INDUSTRIA E ARTIGIANATO DI LARCIANO 2012

A Villa Rospigliosi la presentazione ufficiale

LARCIANO (PT) – Dopodomani venerdì con inizio alle 18 presso Villa Rospigliosi alle pendici del San Baronto versante Lamporecchio, torna puntuale la cerimonia di presentazione del 36° Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano, la gara internazionale professionisti quest’anno in programma sabato 28 aprile. In occasione della cerimonia la consegna anche del 25° Trofeo Nello Bonfanti che viene assegnato dalla società organizzatrice, l’Unione Ciclistica Larcianese presieduta da Urbano Borgioli, a un personaggio distintosi in campo ciclistico, per ricordare la figura di colui che fu il fondatore ed il primo presidente della società ciclistica di Larciano. Poche si preannunciano le novità del “Gran Premio 2012” in quanto il tracciato sarà quello collaudato da tante edizioni e la data di svolgimento è quella consueta a una settimana dall’inizio del Giro d’Italia. Si attendono invece dal direttore di organizzazione Bruno Ferrali, le ultime sulle squadre e sui campioni che saranno presenti tra 15 giorni a Larciano in occasione di questo importante evento patrocinato dalla Regione Toscana, dalla provincia di Pistoia e dal Comune di Larciano. Anche quest’anno il presidente dell’Uc Larcianese, Urbano Borgioli assieme ai suoi collaboratori, ha dovuto faticare non poco per avere l’appoggio ed il sostegno delle istituzioni, e degli sponsor, necessari a una gara come questa che dal 1977 (prima si svolgeva a Larciano il circuito degli assi) si svolge regolarmente in primavera. Domani pomeriggio a Villa Rospigliosi saranno presenti i rappresentanti delle istituzioni, dirigenti del ciclismo e personaggi ad iniziare da Alfredo Martini, attuale presidente onorario della Federciclismo ed uomo immagine della stessa, che da quando fu istituito non è mai mancato al Gran Premio di Larciano.

ANTONIO MANNORI

Oggi, 18 febbraio 2012, il compleanno di Alfredo Martini

Oggi, 18 febbraio 2012, il compleanno di Alfredo Martini

SESTO FIORENTINO (FI).- In questa occasione per i suoi 91 anni che celebra oggi sabato Alfredo Martini non avrà un’oceanica festa come quella organizzata per lui da Loretta Cafissi Fabbri un anno fa, anche se non mancheranno per il grande ammiraglio del nostro ciclismo alcune feste particolari. Un compleanno da celebrare prima di tutto nell’intimità della famiglia, il primo senza la sua adorata moglie Elda scomparsa nel giugno 2011, ed il cui ricordo rimane vivissimo. Domenica Martini sarà ad Arezzo, cittadino onorario di quella città dove gli organizzatori della seconda tappa di Indicatore della prossima Tirreno-Adriatico (Pasquale Morini in primisi) presenteranno la manifestazione e festeggeranno il grande Alfredo, presenti autorità, personaggi delle due ruote e sportivi.

Martedì prossimo da “Carmagnini del ‘500” a Pontenuovo di Calenzano saranno gli amici della commissione del Giglio D’Oro della quale fa parte a festeggiarlo. Queste ed altre manifestazioni non sono che ulteriori conferme di quanto ha seminato bene per tutta la vita questo leggendario novantunenne che siamo certi ripeterà quelle poche parole che usa quando viene festeggiato. “Non so se merito tutto questo, dico solo che vi voglio veramente bene“. Mai retorico, riesce sempre a dare lezioni limpide con grande semplicità, capace di trasmettere con un gesto, con uno sguardo, con una parola il valore dell’immensità delle piccole cose. Un uomo semplice ma vero, che sa essere amico di tutti. Per lui oggi 91 anni e non sentirli, perché portati a spasso su e giù per la Penisola, con spensieratezza, con la gioia e l’intraprendenza di un ragazzino. Beato te, e tanti auguri.

ANTONIO MANNORI 
 

Nencini: “Per Mondiali 2013 arriva in CdM istanza di ‘grande evento”

Nencini: “Per Mondiali 2013 arriva in CdM istanza di ‘grande evento”

FIRENZE – Entro la fine di febbraio arriverà in Consiglio dei Ministri l’istanza di “grande evento” per i mondiali di ciclismo del 2013, che si svolgeranno in Toscana nel settembre dell’anno prossimo.

Ad annunciarlo l’on. Riccardo Nencini, assessore regionale della Toscana e presidente del Comitato istituzionale per i Mondiali 2013, al termine di un incontro con il viceministro per le infrastrutture del governo Monti, Mario Ciaccia.

“Stiamo lavorando – spiega Nencini – per avviare la procedura che consente di coprire finanziariamente l’evento e di realizzare le opere infrastrutturali necessarie. Un tassello decisivo che si aggiunge a quanto assicurato anche dal ministro per lo Sport Piero Gnudi circa l’impegno del governo per garantire una parte delle risorse necessarie all’organizzazione.

“Saltate le Olimpiadi di Roma – conclude Nencini – abbiamo ricevuto il testimone per l’unico grande evento sportivo che si svolgerà in Italia almeno per i prossimi quindici anni. Ne siamo onorati e lavoreremo con impegno e grande senso di responsabilità per regalare al nostro paese una manifestazione di alto livello e in grado di dimostrare la capacità organizzativa delle istituzioni toscane e di tutto il movimento ciclistico”.

UN CONVEGNO TECNICO INTERESSANTE PER I GIUDICI DI GARA TOSCANI

FIRENZE.- Propositivo, interessante, vivace, il convegno tecnico dei giudici di gara della Toscana svoltosi nell’aula magna del Centro Tecnico di Coverciano, presenti tra gli altri il presidente del Comitato Regionale Toscano Riccardo Nencini, il vice presidente vicario Giacomo Bacci, il componente la Commissione Nazionale Giudici, Gianfilippo Mastroviti, il Giudice Sportivo Enrico Bartoli, ed ancora i dirigenti Maurizio Marchesini, consigliere regionale referente tra Commissione giudici e Comitato, Dolfi, Mazzei. Dopo l’incisiva, puntuale e dettagliata relazione del presidente della Commissione regionale giudici della Toscana Francesca Mannori, apprezzata da tutti per i temi toccati e che ha ricordato con piacere la professionalità dei giudici toscani e l’impegno costante per l’uniformità di giudizio, registrato con estremo piacere l’ingresso di otto nuovi giudici tra i quali alcuni giovanissimi, si è registrato l’intervento del giudice sportivo che ha sottolineato gli ottimi rapporti esistenti con la Commissione giudici ognuno nel pieno rispetto dei propri ruoli. Sono seguite le apprezzate relazioni dei due gruppi di lavoro sui due temi assegnati dalla Commissione Nazionale “La sicurezza in gara dal punto di vista del giudice di gara” relatore Andrea Goti e “Le riunioni pre-gara e post-gara” relatore Luca Menichetti. A seguire l’aggiornamento tecnico e le modifiche alle norme attuative per la stagione 2012 illustrate dal segretario della commissione regionale giudici, Marco Buggiani. E nel corso del convegno agli interventi degli stessi Nencini, Bacci, Marchesini e Mastroviti, sono seguiti quelli da parte dei giudici di gara, che nonostante le condizioni climatiche si sono presentati in buon numero a Coverciano. Interventi che hanno riguardato chiarificazioni e aspetti sulle norme per la prossima stagione in uno scambio di pareri ed opinioni estremamente interessanti e propositivi. Alla fine la cerimonia di premiazione, per la Commissione Nazionale, per Aldo Spadoni (impossibilitato a lasciare Roma il suo premio è stato ritirato da Graziano Mazzei), quindi Enrico batoli, i dieci rappresentanti provinciali dei giudici, ed infine per Giuseppe Sambito e Gianfilippo Mastroviti, fuori ruolo per raggiunti limiti di età con la stagione 2012. Davvero un bel convegno e giudici toscani pronti alla nuova stagione con spirito di sacrificio e passione.

ANTONIO MANNORI

Lutto: è scomparso Luciano Maggini

Lutto: è scomparso Luciano Maggini

AVEVA UNO SPRINT BRUCIANTE 

SEANO DI CARMIGNANO(P0) -Se ne è andato Luciano Maggini dopo quel malore che lo aveva colpito alcuni anni or sono e dal quale non si era più ripreso. E’ morto a Seano, il suo paese di nascita e di residenza. Era nato nella località ai piedi del Montyalbano, il 15 maggio del 1925 cinque anni dopo il fratello Sergio, altro ex ciclista, meno brillante di Luciano, ma anch’egli professionista per una decina di anni. Luciano Maggini ai massimi livelli aveva trascorso il periodo dal 1947 al ’57, conquistando 29 vittorie. “ Luciano – dice Alfredo Martini – era dotato di uno sprint bruciante e di grande intraprendenza agonistica, perché sapeva inserirsi nelle fughe, andare all’attacco per poi farsi valere in volata, specie in quelle meno affollate “. Maggini seppe ottenere un bel palmarès ed indossò anche la maglia azzurra, tanto che nel ’49 conquistò il 4° posto, primo degli italiani, nel mondiale di Valkenburg in Olanda, nel giorno del famoso bisticcio fra Coppi e Bartali. Il debutto nei professionisti con la Benotto vincendo il Gp di Nizza e due tappe al Giro d’Italia sui traguardi di Reggio Emilia e Casciana Terme. Per due anni indossò anche la maglia della Wilier Triestina imponendosi nel Giro di Campania ed in quello del Veneto, nella tappa di Parma del Giro d’Italia del ’48, e sempre nella corsa rosa vinse a Sanremo nel 1949, anno che Luciano ricordava sempre con piacere, in quanto aveva avuto anche la possibilità di vincere il primo dei suoi due Gran Premi Industria e Commercio a Prato sotto il diluvio, con strade allagate, decine di cadute, momenti di paura. A Prato sulla pista dell’ippodromo superò allo sprint Logli, Corrieri ed altri atleti tra i quali il fratello Sergio che giunse quinto. Nel 1950 passò alla Taurea, con altre due vittorie di tappa nella corsa rosa (a Brescia e Arezzo) e quella altrettanto prestigiosa nel Giro dell’Emilia. Nel ’51 Maggini indossò la maglia dell’Atala, vinse la tappa di Bologna al Giro, mentre nel 1952 eccolo ancora a segno a Prato nel “Gran Premio” dopo un’edizione con decine di forature, ed un fuga a 9 risolta da Luciano con una magistrale volata. Tra i successi anche la Milano-Torino nel ’53, mentre concluse la serie dei successi con il Giro del Veneto nel 1954. Un bel campione, dotato di una grinta notevole, che dava fastidio a tanti avversari. La salma di Luciano Maggini è esposta presso le cappelle della Misericordia di Poggio a Caiano; i funerali domani giovedì presso la chiesa di Seano alle ore 15. Alla famiglia le espressione del più vivo cordoglio da parte di tutto il movimento ciclistico nazionale.

ANTONIO MANNORI 

Festa del ciclismo pistoiese

Festa del ciclismo pistoiese

NEL 2013 CON I  MONDIALI IN TOSCANA – IL CICLODROMO A PONTE BUGGIANESE

SERRAVALLE PISTOIESE (PT) – La notizia più gradita per le società ciclistiche pistoiesi soprattutto quelle della Valdinievole, in occasione della festa svoltasi a Serravalle Pistoiese è stata data da Riccardo Nencini presidente del Comitato Regionale Toscano di ciclismo. Nencini ha confermato che quando nel settembre del 2013 ci saranno i mondiali di ciclismo in Toscana, dovrebbe essere pronto anche il ciclodromo in località “Le Colmate” nei pressi di Ponte Buggianese. Un applauso ha salutato la notizia poi è cominciata la lunga cerimonia di premiazione allestita dal Comitato Provinciale. Un’occasione per festeggiare atleti, atlete e società, protagoniste dell’annata trascorsa, ad iniziare da Giovanni Visconti, Matteo Mammini e Rossella Ratto, le tre eccellenze per i risultati nella decorsa stagione. Ma il 2011 per il ciclismo pistoiese ha offerto anche il titolo regionale juniores di Marco D’Isep, quelli di Noemi Grandi, Francesca Mati, Valentina Pierotti, Selene Soavi e Lucrezia Betti. E’ stata anche la stagione dell’esordiente Edoardo Sali, ne vanno dimenticati i giovanissimi con Nuova Sfinge Alma, Pol. Milleluci GM e Team Valdinievole ai primi tre posti tra le società, quindi i protagonisti e le protagoniste del Trofeo Rampichino, gli esordienti con lo stesso Sali e Francesco Biondi, Gabriele Bonechi negli allievi, Umberto Orsini negli juniores, Francesco Lasca nei dilettanti. Su pista nella prova dell’inseguimento individuale allievi il titolo dello stesso Bonechi, come quello dell’esordiente Sali nella corsa a punti e restando alla pista nel settore femminile il titolo conquistato da Aurora Pagliai. Infine i riconoscimenti speciali. Premio sicurezza ai comandi della Polizia Stradale di Pistoia e San Marcello Pistoiese ed al Gruppo Motociclisti Pistoiesi. Il premio “Sponsor Più” alle ditte Neri Sottoli, Sensi Chianti e Vivai Galligani; il premio “Una vita per il ciclismo” per Ignazio Bianchi e Piero Ancillotti (entrambi alla memoria), il premio collaborazione al gruppo sportivo Anchione per la manifestazione nazionale “Pinocchio in bicicletta”. Tra gli intervenuti alla festa per le istituzioni i vice presidenti e assessori allo sport della Provincia e del Comune di Pistoia, Roberto Cappellini e Renzo Tuci, il sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi, l’assessore allo sport di Ponte Buggianese Tesi.

ANTONIO MANNORI