G.P. Città di Empoli 2011

UN GRANDE ANACONA NEL G.P. CITTA’ DI EMPOLI STACCA TUTTI IN SALITA A 29 KM DALL’ARRIVO

EMPOLI – Superba e spettacolare impresa del ventitreenne colombiano Winner Gomez Anacona nel G.P. Città di Empoli al quale hanno preso parte 126 atleti dei quali solo 22 hanno concluso la gara. Anacona ha staccato i due  compagni di fuga Maestrini (che come lui fa parte della Vibert Italia Le Village) e Tedeschi lungo l’ascesa di Castra verso il Montalbano, quando mancavano ancora 29 Km al traguardo di Piazza Matteotti. Dietro gli inseguitori che al gran premio delal montagna accusavano 57” di ritardo, riuscivano a recuperare solo una ventina di secondi al brillantissimo vincitore, apparso in grande forma ed al terzo successo stagionale dopo Montefiascone e quello a Lonato del Garda nella prova in linea della Coppa Italia.  La gara che ha preso il via dal Centro Coop di Empoli ha visto protagonisti nella parte centrale 13 atleti con Mazzi, Centra, Alberti, Formolo, tra i più attivi. Ma come sempre avviene in questa corsa vinta in passato tra gli altri anche da Visconti, Riccò e Ginanni, è stata la collina di Castra a selezionare le forza in campo e qui Anacona, ha dimostrato di essere il più forte dando vita a una fuga straordinaria. Ottime peraltro le prestazioni di Tedeschi, Miletta e Fedi, che hanno cercato senza successo di acciuffare lo scatenato fuggitivo che ha avuto anche il sostegno proprio al momento dell’allungo decisivo, del compagno di squadra Maestrini autore di una prova generosa e caparbia. Ottima l’organizzazione della Maltinti Lampadari Banca Cambiano, con il patrocino del Comune di Empoli e l’apporto del Comitato Comunale Sviluppo Sport-Ciclismo.

ORDINE DI ARRIVO:

1)Winner Gomez Anacona (Le Village Danton Vibert Italia) Km 134, in 3h31’, media Km  37,809; 2)Mirko Tedeschi (Petroli Firenze) a 33”; 3)Luigi Miletta (Gragnano Caselli); 4)Andrea Fedi (Hopplà Truck Italia Mavo Valdarno); 5)Vincenzo Ianniello (Le Village Danton Vibert Italia) a 1’05”; 6)Zamparella; 8)Dzhabrailov; 8)Da Castagnori a 1’15”; 9)Casini; 10)Maddaluno.

Antonio Mannori

 

ALFREDO MARTINI INCONTRA GLI AZZURRINI ALLA CASTELLINA

SANTA LUCIA ALLA CASTELLINA(FI) – Nuovo importante evento ciclistico per il convento di Santa Lucia alla Castellina, sede anche del Centro Spirituale della Federazione Ciclistica Italiana e del Museo Filotex, l’azienda pratese grande protagonista nel ciclismo degli Anni ’60 e ’70 con Franco Bitossi, Francesco Moser ed altri campioni. E’ la conferma della grande disponibilità del Gruppo Amici del Ciclismo della Castellina, presieduto dal pratese Giacinto Gelli, che ospita in questi giorni uno stage degli atleti juniores convocati dal commissario tecnico della nazionale azzurra del settore Rino De Candido. Sono presenti Alberto Bettiol(Stabbia Iperfinish Triko Sparo), Alberto Tocchella (Team Immobiliare Aurea-Zanica), Igor Tamburini (F.N. Mengoni Campocavallo), Stefano Nardelli (Us Montecorona), Francesco Mandatori (Messere Porte Alice Cicli Montanini), Marco Chianese (Atellana Cycling For All. Un ritiro che ha avuto nella prima giornata un momento particolare, in quanto gli azzurrini convocati per il mini ritiro, sono stati salutati dal presidente onorario della Federciclismo, Alfredo Martini che ha avuto un proficuo incontro raccontando storie e dando loro importanti e preziosi suggerimenti. Un incontro particolarmente festoso ed apprezzato, al termine del quale il Gruppo Amici del Ciclismo della Castellina ha consegnato un riconoscimento ai sei atleti ed al c.t. De Candido. Altro momento significativo per gli azzurrini del pedale l’incontro con decine di giovani della loro età che fanno parte della Comunità La Famiglia per un altro scambio di idee e opinioni, sulle rispettive esperienze. Il Centro Spirituale del ciclismo con questa nuova iniziativa e disponibilità, non conferma soltanto il suo grande e splendido impegno durante l’autunno quando si celebrano alcune iniziative di grande successo con i direttori sportivi, tecnici dei professionisti, dirigenti, personaggi del ciclismo, giudici di gara, ma anche in altri momenti della stagione, ricordiamo nel febbraio scorso per esempio anche la grande festa in onore dei 90 anni di Alfredo Martini con la presenza di tutta la sua famiglia. L’accoglienza, l’incontro, l’amicizia sono tre aspetti fondamentali per i padri Agostino Bartolini, Agostino Gelli, Raffaele Duranti, per coloro che guidano il Gruppo Amici della Castellina con Giacinto Gelli, Luca Limberti, Piero Pieroni, Giancarlo Vannucchi, Alessandro Troni e tutti i loro collaboratori della Comunità di Santa Lucia alla Castellina. Tra i presenti in occasione della serata con Alfredo Martini, anche l’ex corridore Roberto Poggiali ed il consigliere nazionale della Federazione Ciclistica Italiana, Stefano Benvenuti. Nella prima giornata il gruppo degli azzurrini ha svolto una seduta di allenamento sulle strade del Montalbano, mentre oggi il gruppo si è spinto su quelle del Mugello  favorito anche da due luminose giornate di sole.

ANTONIO MANNORI

 

Andrea Ciacchini – Un pisano che corre nonostante il diabete

LA BELLA AVVENTURA IN AMERICA DI ANDREA

PISA.- Da dieci anni convive con il diabete, ma continua la sua attività nel ciclismo ed ha scelto l’America per diventare professionista nonostante la malattia. E’ una bella storia quella di Andrea Ciacchini, nato in Garfagnana, a Barga per la precisione, il 26 giugno di 21 anni fa e poi trasferitosi in provincia di Pisa. Il papà Valerio appassionato di ciclismo, un fratello minore, Marco, che corre oggi come allievo nelle file dell’Associazione Sportiva Monte Pisano. Andrea Ciacchini da giovanissimo iniziò con il ciclismo a sette anni nelle file della Coltano Grube, una società modello del vivaio giovanile grazie ai fratelli Stefanucci. All’età di 11 anni Andrea si ammala di diabete, tipo 1, ma nonostante questo continua a correre, vuol continuare nel ciclismo. Nella Vianova Madigan di Pieve a Nievole da juniores, nel Gruppo Lupi Sammarinese di Pontedera e nella Brogio di Castelfranco di Sopra come under 23. Finita questa esperienza con le squadre toscane, la decisione di volare in America, ingaggiato dal Team Type 1 di Atlanta, un gruppo presente anche a livello professionistico e diretto dal tecnico spezzino, l’ex professionista Massimo Podenzana, che ha vinto proprio di recente il Giro di Turchia, in pratica il primo grande successo a livello internazionaole con Alexander Efimkin. A livello dilettantistico invece il Team Type1 di Atlanta è formato da atleti diabetici, con lo scopo di sensibilizzare il mondo su questa malattia che si sta sempre più diffondendo specie nei paesi industrializzati, e dimostrare che si può svolgere attività anche in uno sport duro come il ciclismo, anche se affetti da questa patologia. Con Andrea Ciacchini è volato in America anche un altro under 23, il ventenne Andrea Pirovano, lombardo di Verano Brianza, anch’esso diabetico e come il giovane toscano atleta under 23. Sono sbarcati in America e resteranno negli States fino a fine settembre partecipando alle gare del calendario americano. Il loro sogno quello di far parte in futuro della squadra americana professionisti che ha tra i suoi obbiettivi futuri quello, già dal prossimo anno, di essere invitata e ammessa al Giro d’Italia. Andrea Ciacchini e Andrea Pirovano, in questa loro nuova avventura, fanno parte della formazione dilettanti americana; sono due dei dieci atleti (su 12 totali) a soffrire di diabete di tipo 1, ed in America, cercheranno di meritarsi un posto nel futuro di questa formazione a livello professionisti. Buon avventura è il minimo che possiamo aggiungere per questi due ragazzi.

ANTONIO MANNORI

 

61^ COPPA CICOGNA

BATTAGLIN METTE TUTTI IN FILA NELLA COPPA CICOGNA – QUINTA VITTORIA PER LUI

CICOGNA(AR).- Grande numero di classe dell’azzurro Enrico Battaglin nella 61^ Coppa Cicogna dopo un lavoro eccellente di tutta la squadra che ha completato l’esemplare prova anche sul piano tattico, con il terzo posto del campione italiano Agostini, ed il settimo del toscano Bongiorno apparso in ottima forma. Raccontiamo proprio il finale durante il quale lo squadrone veneto della Zalf Desirèe Fior diretto da Luciano Rui, ha mostrato e confermato tutta la sua forza. Quando è suonata la campanella dell’ultimo giro (17 Km alla fine) era in atto una fuga di undici corridori promossa da Tintori e Colonna poi raggiunti da nove inseguitori. C’erano varie squadre rappresentate ma non c’era la Zalf Desirèe, il cui tecnico ha messo alla frusta i suoi durante l’ultimo giro. Uno spettacolo al quale hanno preso parte i vari Boem, Agostini, Bongiorno, lo stesso Battaglin, Busato e Zanco, il sestetto sceso in gara in questa meravigliosa classica di primavera seguita anche dal c.t. azzurro Marino Amadori. Il lavoro dello squadrone veneto si è concluso a mille metri dal traguardo quando gli undici di testa, dove nel frattempo avevano provato prima il colombiano Pachon e quindi il pistoiese Fedi, sono stati ripresi. Sul “muro” di Valcello inserito nove volte e l’ultima a 600 metri dal traguardo, è uscito di forza uno splendido Aldegheri che si è fatto avanti ed ha ripreso Fedi. L’unico che è riuscito a guadagnare la ruota del corridore della Mantovani Fontana è stato Battaglin. La coppia si è presentato sul breve rettilineo di arrivo, prmai vicino, ed il vicentino di Molvena non ha avuto difficoltà ad imporsi su Aldegheri. Terzo a pochissimi secondi era il tricolore Agostini, quindi un altro degli attesi protagonisti della corsa valdarnese Trentin e via via tutti gli altri leggermente frazionati dall’impennata finale che ha dato i risultati che i bravissimi organizzatori di Cicogna, Marco Borgogni su tutti, hanno inserito proprio per scremare le forze in campo. L’uscita di Battaglin e quella di Aldegheri sono stati numeri di classe, dopo una corsa sempre veloce, con continui tentativi di fuga. In 168 alla partenza di 30 società con il campione croato Grubic, il campione italiano, e tanti altri protagonisti delle ultime gare, compreso il vincitore di domenica a Carrara, Andriato, quello del Giro del Friuli, Busato ed il secondo classificato Pantò. Il via, dopo un minuto di raccoglimento in onore del corridore belga Wouter Weylandt morto al Giro d’Italia, è stato dato dal sindaco di Terranuova Bracciolini, Mauro Amerighi ed alla fine è scaturito un ordine di arrivo di lusso a confermare il ruolo di prestigio ed il fascino che questa corsa riesce sempre a suscitare.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Enrico Battaglin (Zalf Desirèe Fior) Km 153, in 3h35’32”, media Km 42,213; 2)Daniele Aldegheri (Mantovani Fontana); 3)Stefano Agostini (Zalf Desirèe Fior) a 5”; 4)Matteo Trentin (Team Brilla Pasta Montegrappa); 5)Patrick Facchini (Trevigiani Dynamon Bottoli); 6)Barbin; 7)Buongiorno; 8)Mazzi; 9)Fichera; 10)Colonna.

ANTONIO MANNORI

 

UN ALTRO SITO PER RIVEDERE TUTTE LE GARE IN TOSCANA

FIRENZE – Il già ricco ed ampio panorama dei siti internet che si occupano di ciclismo si arricchisce ancora. Riservato alle sole immagini, con ampi servizi relativi a molte delle gare che si svolgono in Toscana, dai professionisti, agli elite under 23, juniores, allievi, esordienti, giovanissimi, fino ad arrivare alle granfondo, è già attivo da qualche giorno www.ciclismointoscana.it dove si possono vedere già le immagini relative alla 61^ Coppa Cicogna svoltasi ieri e vinta dall’azzurro Enrico Battaglin. Ogni categoria ha la sua sezione e gli sportivi avranno la possibilità di scegliere la gara preferita in una vasta gamma di servizi.

Giro delle province toscane – la finale

Giro delle province toscane – la finale

AL RUSSO ARSLANOV IL GIRO DELLE PROVINCE TOSCANE STERBINI LO ATTACCA E VINCE LA TAPPA FINALE A CASCINA

CASCINA(PI).- Dopo la dura e impegnativa tappa del giorno prima a Castelnuovo Val di Cecina che ha sconvolto la classifica con l’eccezionale prestazione del diciassettenne russo Ildar Arslanov, l’esito finale del Giro delle Province Toscane-Memorial Franco Ballerini sembrava scontato. Ebbene nella terza ed ultima tappa con partenza da Marciana ed arrivo a Cascina, ci ha pensato il forte e brillante azzurro Simone Sterbini a rendere elettrizzante e vivace il finale di una tappa che per oltre tre quarti ha visto il gruppo sempre compatto con i russi a vigilare ogni mossa. Sulla salita di Castel di Nocco a 15 Km dall’arrivo, l’attacco di Sterbini terzo in classifica a 42” dal leader russo. Il laziale della Guazzolini Coratti Fassa Bortolo guidato da Claudio Monticelli, ha vinto il gran premio della montagna lanciandosi poi in discesa e nell’ultimo tratto in pianura verso il traguardo. Dietro i russi assumevano l’incarico di condurre il gruppo ed il massimo vantaggio dello splendido battistrada era di 22”, per poi diminuire sempre più negli ultimissimi chilometri. Sterbini che sarà azzurro nei prossimi giorni alla Corsa della Pace, manteneva per alcune decine di metri la testa e vinceva al braccia alzate con pieno merito la frazione finale, mentre il russo Temnenko regolava il gruppo con un paio di secondi di ritardo nei confronti del bravo Friscia. Uno Sterbini stupendo, per grinta, coraggio e temperamento, al quale sa unire le sue qualità e doti tecniche. Su questo giovane si può contare ad occhi chiusi in futuro, e grazie alla prodezza finale ha vinto la speciale classifica a punti del Giro, ulteriore segnale di una continuità esemplare. Quanto al vincitore del Giro, il russo Arslanov non c’è dubbio che sia stato il più forte nell’arco dei tre giorni esplodendo nella seconda tappa e difendendo con sicurezza il primato ben spalleggiato dai suoi compagni nell’ultima frazione della quale vi abbiamo raccontato il finale. Quanto agli altri protagonisti, secondo posto per Conti che era uno dei favoriti e che ha tenuto fede al pronostico trovando sulla strada solo un super russo. L’azzurro Rossi dopo la prodezza nella prima giornata a Via Nova, si è difeso con onore anche nel tappone in Val di Cecina. Bene i tre diciassettenni alla loro prima gara a tappe, Salvador, Mandatori e Marchi, mentre i migliori dei toscani che correvano in casa, sono stati Bettiol, Salvietti, Marzi, Anforini e Campigli. Da ricordare anche il rumeno Voicu che corre nel team toscano Ubaldo Signori Guarducci, primo nella speciale classifica dei traguardi volanti a conferma delle sue eccellenti doti di sprinters. Chiudiamo con l’organizzazione del Giro affidata alla centenaria A.C. Marcianese 1911 ed al direttore generale Claudio De Angeli. Hanno saputo essere all’altezza del gravoso impegno, per cui l’augurio più bello che possiamo fare è quello che nel 2012 ci sia la terza edizione di una gara che ha consegnato al suo vincitore la bellissima maglia realizzata con i colori dell’iride e la scritta “Toscana Iridata 2013”.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Simone Sterbini (Guazzolini Coratti) Km 120, in 2h59’24”, media Km 40,134; 2)Serghey Temnenko (Naz. Russia) a 2”; 3)Lorenzo Friscia (Aquila Ganzaroli); 4)Riccardo Zen (Work Service Brenta); 5)Simone Viero (Villadose Angelo Gomme); 6)Gabburo; 7)Conti; 8)Cigala; 9)Toffoli; 10)Stefanelli.

CLASSIFICA GENERALE: 1)Ildar Arslanov (Naz. Russia) Km 310, media Km 39,721; 2)Valerio Conti (Guazzolini Coratti) a 20”; 3)Simone Sterbini (id.) a 40”; 4)Serghey Temnenko (Naz. Russia) a 1’06”; 5)Nicola Rossi (Work Service Brenta) a 2’20.

CLASSIFICHE SPECIALI: Generale, stranieri, gran premio della montagna e giovani Ildar Arslanov (Naz. Russia); classifica a punti Simone Sterbini (Guazzolini Coratti), traguardi volanti Andrei Voicu (Habisol Guarducci U.Signori).

ANTONIO MANNORI