Il volume nasce dalla volontà di tanti amici di ricordare lo sportivo Franco Ballerini, prematuramente scomparso in un incidente stradale il 7 febbraio 2010. Prima che del commissario tecnico della Nazionale di ciclismo, qui si parla dell’uomo.La mamma Graziella ripercorre i primi passi di Franco in bicicletta, la moglie Sabrina non dimentica il primo giorno che l’ha visto così come Riccardo Nencini, memore della loro amicizia nata sui banchi di scuola, mentre Alfredo Martini lo racconta come “un figlio”. E ancora il commissario tecnico di calcio, Marcello Lippi, racconta le chiacchierate a cena a Viareggio, Paolo Bettini rivive le tensioni, la fatica e la preparazione che lo hanno portato alla medaglia d’oro ai Giochi olimpici di Atene 2004.
In ogni pagina scritta dagli amici e dai familiari di Franco emerge la genuinità di un uomo che aveva sempre il sorriso sulle labbra e sapeva ascoltare. Era questa la grande forza del Ballero e il libro, oltre a ricordarlo, vuole essere un modo di ringraziarlo.
Prefazione di Matteo Renzi (sindaco di Firenze) Testi di Don Renzo Aiardi, Gianmarco Ballerini, Graziella Ballerini, Sabrina Ballerini, Michele Bartoli, Paolo Bettini, Remo Borchi, Franco Chioccioli, Tommaso Depalma, Renato Di Rocco, Luigi Laserpe, Marcello Lippi, Alfredo Martini, Riccardo Nencini, Roberto Poggiali, Franco Vita, Javier Zanetti
PODEROSO SPUNTO DEL RUSSO SEREBRYAKOV NELLA COPPA COMUNE CASTIGLION FIORENTINO
CASTIGLION FIORENTINO (AR).- Un successo di forza quello ottenuto dal non ancora ventitreenne russo Alexander Serebryakov (è nato nel settembre del 1987) sul traguardo in salita della 11^ Coppa Comune di Castiglion Fiorentino conclusasi in Piazza Garibaldi. Gli ultimi 600 metri in costante ascesa hanno sgranato il gruppo dei sette battistrada ed impressionante è stata la forza sprigionata dall’atleta della Sammarinese Gruppo Lupi guidato dal direttore sportivo Manuele Quiriconi, il quale è riuscito ad avere ragione di Mantovani del Team Trentino e del colombiano Gomez Anacona della Danton Vibert Italia. Un successo meritato da parte di un atleta di statura internazionale che possiede classe e notevoli mezzi per continuare ad essere protagonista, in questa stagione iniziata bene. Grande soddisfazione naturalmente per Alexander e per l’intero Gruppo Lupi con il presidente Andrea Tamberi, Rossana Michelotti e Stefano Tamberi, che meritano questa soddisfazione ed altre, per il grande e appassionato impegno profuso in una gestione dell’attività ciclistica che non è solo sportiva, ma che riguarda la solidarietà e la beneficenza attraverso alcune iniziative intraprese. A questa undicesima edizione della corsa organizzata dal G.S. Castelfranco di Sopra (referente Marcello Mealli) e diretta da Enzo Amantini (presidente di giuria Giovanni Nencetti) hanno preso parte 141 corridori. La salita della Foce effettuata dopo il passaggio sotto lo striscione di arrivo ha chiarito gli aspetti tecnici della manifestazione in Valdichiana e nel finale lungo le ondulazioni che riportavano la gara a Castiglion Fiorentino, sette corridori sono riusciti a mantenersi sulla testa per poi giocarsi nell’ultimo Km in costante ascesa il successo. Il russo Serebryakov è stato il più forte di tutti, ma bravi anche Mantovani e Gomez Anacona finiti con lui sul podio, il quarto posto è stato per De Marchi ed il quinto per Favilli, che avrebbe sicuramente potuto fare molto di più in volata se l’arrivo non fosse stato in salita.
ORDINE DI ARRIVO: 1)Alexander Serebryakov (Rus-Sammarinese Gruppo Lupi) Km 140, in 3h25’, media Km 42; 2)Enrico Mantovani (Team Trentino); 3)Winner Gomez Anacona (Le Village Danton Vibert Italia); 4)Alessandro De Marchi (Cycling Friuli Team); 5)Elia Favilli (Petroli Firenze Cycling Team) a 5”; 6)Pantò; 7)Miletta a 10”; 8)Fedele a 45”; 9)Fedi M.;10)Puccio A.
CAMBIA ORARIO LA TRASMISSIONE “CICLISMO IN TOSCANA” SU RETE 37
FIRENZE – Con il nuovo palinsesto relativo alla programmazione estiva, l’emittente regionale Rete 37 rende noto che la trasmissione “Ciclismo in Toscana” dedicata alle gare ciclistiche dagli amatori fino ai professionisti cambia orario.
A partire da domani mercoledì 5 maggio, la stessa andrà in onda dal lunedì al sabato compreso, tutte le sere alle ore 20,30.
Il toscano Manfredi a un secondo, terzo Sterbini a 6”
AL TRENTINO CEOLAN IL GIRO DELLE PROVINCE TOSCANE – MEMORIAL FRANCO BALLERINI
STABBIA (FI).- Un giovane bravo e promettente, il diciottenne trentino Luca Ceolan ha fatto suo la prima edizione del Giro delle Province Toscane nel ricordo di Franco Ballerini. Un vincitore con le idee chiare che alla vigilia della corsa a tappe in Toscana aveva detto di gradire il percorso dove si sentiva di essere protagonista e puntare alla vittoria. Missione compiuta che fa seguito a due secondi posti ed una vittoria conseguiti in precedenza. Nell’ultima tappa iniziata con cinque atleti in mezzo minuto, Ceolan che aveva lo stesso tempo in classifica del leader Lorenzo Di Remigio ha attaccato sulla salita di San Baronto trascinandosi dietro altri sei atleti tra i quali anche i due avversari più pericolosi, il toscano Manfredi che lo seguiva a un solo secondo ed il miglior giovane (17 anni) del Giro, il laziale Sterbini che aveva un ritardo di 6”. Ceolan controllava gli antagonisti con sicurezza grazie anche allo splendido lavoro del suo compagno di squadra Guadagnino, e nello sprint sul rettilineo di Stabbia e sotto la pioggia, era secondo dietro al friulano Stefano Spangaro che si aggiudicava con sicurezza la frazione finale, mentre Manfredi era terzo. Il leader della classifica Di Remigio che aveva risposto ai primi attacchi prima di mollare, giungeva a 50”. Un Giro splendido, valido dal punto di vista tecnico, con tre tappe combattute e con il tappone di Castelnuovo Val di Cecina del Primo Maggio che ha sconvolto la classifica e messo fuori tempo massimo trenta corridori. Un grande Ceolan, che può aspirare ora alla maglia della nazionale (era presente alla corsa a tappe toscana il c.t. Rino De Candido), un brillante Manfredi (suo il tappone con qualche rimpianto per aver perduto nei 200 metri finali qualche secondo, ormai pago della vittoria per distacco), uno splendido stermini. Bene anche Di Remigio, l’attivissimo anche troppo Di Luca e tra i toscani Guastini, mentre il belga Nick Van Stappen è stato il migliore degli stranieri. Possono essere felici l’Ac Marcianese 1911 e Claudio De Angeli per il successo della inedita corsa, con un solo augurio e so preferite una speranza, che tra 12 mesi ci possa essere la seconda edizione.
ORDINE DI ARRIVO (ultima tappa): 1)Stefano Spangaro (Rapp. Friuli Venezia Giulia) Km 96, in 2h27’, media Km 39,179; 2)Luca Ceolan (Contro Autozai); 3)Andrea Manfredi (Ambra Cavallini Vangi); 4)Kim Magnusson (Glud Marstrand Danimarca); 5)Simone Sterbini (Guazzolini Coratti); 6)Lucchesi; 7)Guadagnino; 8)Viola a 22”; 9)Andersen; 10)Van Stappen a 27”.
CLASSIFICA GENERALE: 1)Luca Ceolan (Contri Autozai) Km 300, in 8h02’28”, media Km 37,308; 2)Andrea Manfredi (Ambra Cavallini Vangi) a 1”; 3)Simone Sterbini (Guazzolini Coratti) a 6”; 4)Lorenzo Di Remigio (Team “999” Caffè Mokambo) a 50”; 5)Nick Van Stappen (Avia Cycling Team Belgio) a 1’03”; 6)Di Luca a 1’11”; 7)Andersen a 1’13”; 8)Bouvry a 2’51”; 9)Guastini Mi. A 3’01”; 10)Viola a 3’02”.
CLASSIFICHE SPECIALI: Punti (Luca Ceolan); gran premio montagna (Pietro Mina); under 18 (Simone Sterbini); stranieri (Nick Van Stappen); traguardi volanti (Nicola Davide Schipelliti).
IL GIOVANE RATTO NON PERDONA ALLO SPRINT – SUO IL GRAN PREMIO DI LARCIANO
LARCIANO (PT).- Giovani alla ribalta nel ciclismo italiano professionisti e questo non può che essere un motivo di soddisfazione come ha prontamente fatto rimarcare l’ambasciatore del nostro ciclismo Alfredo Martini, dopo essere andato sul palco della premiazione del Gran Premio Industria e Artigianato di Larciano, per complimentarsi con il ventunenne atleta bergamasco della Carmiooro Ngc. Daniele Ratto si è aggiudicato la corsa che ha reso onore al c.t. Franco Ballerini ed al giovane Antony Orsani, con una splendida volata nei confronti dei sette compagni di fuga, tra i quali uno dei favoriti della corsa Franco Pellizotti, ripreso a 3 Km dal traguardo dopo il suo allungo in salita al quarto ed ultimo passaggio da San Baronto quando mancavano 18 Km all’arrivo. L’atleta della Liquigas Doimo ha guadagnato fino a 28” ma nel finale ha dovuto fare i conti con il ritorno del plotoncino degli inseguitori che ha acciuffato il battistrada, alla ricerca del successo dopo essere salito due volte in passato sul podio per un 2° e un 3° posto. Ratto settimo in Trentino ha confermato le sue ottime qualità con un finale di gara esemplare ed una volata dove ha prevalso in modo chiaro sul colombiano Rubiano Chavaz.
Si è ritirato Ginanni dopo aver fatto parte di un gruppetto di attaccanti in fuga per diversi chilometri, in luce Caruso per un tentativo durato 35 chilometri assieme a Rujano, mentre la ISD Neri ha lavorato a fondo ma Visconti, non al meglio della condizione, è rimasto in ombra nel finale ed è stato Clarke il migliore dei gialli diretti da Scinto. Infine un altro atleta mai visto se non alla partenza, Riccardo Riccò. In 152 al via e gruppo compatto fino al Km 25 quando in località Casalguidi, dove abitava Franco Ballerini, il plotone si è fermato per rendere omaggio al c.t. azzurro. Il tempo di consegnare da parte del presidente dell’U.C. Larcianese, Urbano Borgioli un mazzo di fiori alla moglie del “Ballero” Sabrina e poi la corsa è ripartita tra la commozione generale. Per Daniele Ratto un successo importante che segue quelli ottenuti da Sacha Modolo ed Elia Viviani. Che sia iniziato un periodo nuovo per il ciclismo italiano?
ORDINE DI ARRIVO: 1)Daniele Ratto (Carmiooro NGC) Km 200, in 4h48’20”, media Km 42,600; 2)Miguel Rubiano Chavez (Team Meridiana); 3)Franco Pellizotti (Liquigas Doimo); 4)Simon Clarke (Isd Neri); 5)Jesus Jackson Rodriguez (Androni Giocattoli); 6)Nose; 7)Gentili; 8)Serpa Perez; 9)Cimolai a 1’05”; 10)Ferrari.
Distacchi netti nella prima tappa a Pieve a Nievole
IL VENETO TURRIN SCATENATO DETTA LEGGE AL GIRO DELLE PROVINCE TOSCANE
PIEVE A NIEVOLEc(PT).- L’inedito ed atteso Giro delle Province Toscane per juniores nel ricordo di Franco Ballerini ed organizzato dall’A.C. Marcianese 1911 ha fatto registrare un avvio scoppiettante con una tappa sconvolgente per i netti distacchi che ha fatto registrare sul traguardo in Valdinievole. Il grande ed indiscusso protagonista è stato il diciottenne veneto Alex Turrin che dopo aver condotto la corsa per 70 Km in un plotoncino di 9 corridori (fuga iniziata dal francese Lemaitre dopo 24 chilometri) ha staccato tutti con un’azione poderosa e irresistibile a dieci chilometri dal traguardo, al quarto ed ultimo passaggio sulla collina di Vico. Nessuno è stato capace di seguirlo e nel finale Turrin ha aumentato ancora il suo vantaggio segno di una condizione atletica eccellente e di notevole doti di fondo. Turrin complimentato dal c.t. azzurro De Candido è alla seconda vittoria stagionale. Tra gli sconfitti si è battuto con energia un altro dei favoriti del Giro, l’abruzzese Di Luca, giunto secondo, e che ha promesso battaglia già da domani per cercare di ribaltare la situazione, quindi il siciliano Mina, brillante in salita, ed il belga Vanstappen, mentre tra i toscani i due migliori in assoluto sono stati il pistoiese Guastini ed Asti che hanno contenuto il ritardo dallo scatenato vincitore accolto da scroscianti applausi sul traguardo alla periferia di Montecatini Terme. Ha deluso invece Manfredi giunto nel gruppone ad oltre tre minuti di ritardo. In gara 158 juniores, con il c.t. azzurro De Candido al seguito. Domani il “tappone” di Castelnuovo Val di Cecina (Km 98,8, part. ore 12) senza un metro di pianura, ma dopo quanto successo oggi c’è da chiedersi cosa succederà nella seconda frazione.
ORDINE DI ARRIVO E CLASSIFICA: 1)Alex Turrin (V.C. Bianchin Marchiol Pizzolon) Km 105,2, in 2h39’56”, media Km 39,466; 2)Graziano Di Luca (Euro 90 Cicli Masciarelli) a 50”; 3)Pietro Mina (Ambra Cavallini Vangi) a 1’03”; 4)Nick Vanstappen (Avia Cycling Belgio); 6)Barigelli a 1’16”; 7)Longo a 1’29”; 8)Asti a 1’58”; 9)Di Remigio a 2’05”; 10)Viola a 2’13”.
LE ALTRE CLASSIFICHE: A punti (Graziano Di Luca); gran premio montagna (Pietro Mina); giovani (Giovanni Longo); stranieri (Nick Vanstappen); traguardi volanti (Nicola Davide Schipelliti).