Ispezione in Toscana degli ispettori UCI

PER I MONDIALI 2013: “UN PERCORSO IMPEGNATIVO”

FIRENZE – Domani (oggi n.d.r.) mattina con un’ultima visita che riguarderà solo ed essenzialmente la logistica, termina la due giorni in Toscana, tra Firenze, Lucca, Pistoia e Montecatini, dei due ispettori francesi della Commissione dell’Unione Ciclistica Internazionale, in merito ai percorsi dei campionati del mondo 2013 assegnati dalla Federazione Ciclistica Italiana a Firenze. Il compito di Philippe Chevalier e Philippe Colliou, era quello di un sopralluogo ai tracciati individuati dal Comitato Organizzatore senza peraltro avere nessun potere per eventuali rilievi, ma solo suggerimenti. Erano presenti naturalmente i vari rappresentanti delle istituzioni, tra i quali per il comune di Firenze il vice sindaco e assessore allo sport Dario Nardella, il sindaco di Montecatini Terme Giuseppe Bellandi, i rappresentanti della Provincia di Lucca (qui il primo incontro), il presidente del Comitato Organizzatore dott. Claudio Rossi, l’ex professionista Andrea Tafi, i rappresentanti del Comitato Regionale Toscano di ciclismo. Nella prima giornata con l’elicottero sono state sorvolate le varie zone dove sono previsti i tracciati della gare iridate, anche per una visione dall’alto dal punto di vista turistico e paesaggistico delle varie località. Nella giornata di ieri in auto, ispezione dal punto di vista tecnico dei percorsi scelti con particolare riferimento a quello della prova in linea professionisti che prevede la partenza da Lucca, il passaggio da Montecatini e dalla Valdinievole, dal Montalbano e dalla zona dove abitava Franco Ballerini, prima di raggiungere Firenze (Campo di Marte) per entrare sul circuito di Km 15,800 scelto per la seconda parte del mondiale. I due ispettori in merito al tracciato hanno detto: “Un percorso sicuramente impegnativo, ma va bene così in quanto negli ultimi anni i vari mondiali sono stati giudicati fin troppo facili”. Un’ulteriore visita in Toscana da parte della Commissione dell’Unione Ciclistica Internazionale verrà effettuata nel prossimo mese di luglio, a poco più di due mesi dalla scelta definitiva sulla sede del meeting iridato 2013, che avverrà a fine settembre in occasione del mondiale in Australia.

ANTONIO MANNORI

Percorso Mondiali 2013

LUCCA-FIRENZE E FINALE IN CIRCUITO

ECCO IL PERCORSO CHE SARA’ PRESENTATO PER IL MONDIALE IN TOSCANA

FIRENZE.- L’ex professionista Andrea Tafi che fa parte del Comitato promotore dei Mondiali 2013, dopo la notizia della scelta di Firenze da parte della Federciclismo, ha approfittato della giornata di sole per visionare lo spettacolare circuito individuato per il finale del mondiale, mentre per i primi 95 chilometri la prova iridata sarebbe in linea. La partenza dei professionisti dalle antiche Mura di Lucca, l’omaggio a Montecatini Terme con il passaggio dal centro, dalla zona delle Terme e la salita di Vico. A seguire la Valdinievole (Monsummano, Larciano e Lamporecchio), l’asperità di San Baronto che porterà la prova iridata alla periferia di Pistoia transitando anche da Casalguidi, quale omaggio a Franco Ballerini che abitava in quella località. L’ingresso in Firenze da via Pistoiese e via Baracca per raggiungere attraverso i viali Campo di Marte e la zona di arrivo in Viale Paoli. La nuova ispezione ha convinto Tafi (ma ci saranno altri sopraluoghi con Alfredo Martini e con il prossimo commissario tecnico della nazionale Paolo Bettini) a proporre il circuito in senso inverso. Preoccupava via Salviati percorsa in discesa, mentre così il circuito sarà anche più difficile. Le salite verso San Domenico e Fiesole e quella di via Salviati dalla “Faentina” fino allo sbocco su via Bolognese. Un tracciato che sarà visionato il 27 e 28 aprile dalla Commissione dell’Unione Ciclistica Internazionale, prima della scelta finale sulla sede dei mondiali 2013 a fine settembre. I commissari internazionali giungeranno a Montecatini nella serata del 26 aprile ed effettueranno le ispezioni nei due giorni successivi. Torniamo al percorso per aggiungere che il tratto in linea da Lucca a Firenze è di circa 95 chilometri, ed una volta giunti nei pressi della stadio comunale Artemio Franchi i corridori percorreranno l’anello di 15 Km e 800 metri per dieci volte ed il chilometraggio complessivo del mondiale sarebbe di Km 253. Il circuito da Viale Paoli, via Lungo L’Affrico, Viale Righi, la salita verso Fiesole, da qui discesa su Pian del Mugnone e su via Faentina fino all’inizio di via Salviati. Qui il “muro” per raggiungere via Bolognese che sarà percorsa fino a Ponte Rosso, Viale Don Minzioni, Cavalcavia delle Cure, Viale dei Mille per concludere il circuito su via Paoli. Naturalmente questo per la prova dei professionisti, ma ci saranno da individuare anche i percorsi delle gare a cronometro, maschile e femminile, e delle prove in linea per gli under 23 e gli juniores, come dire che non manca il lavoro ed occorrerà grande attenzione dal punto di vista tecnico nel proporli.

ANTONIO MANNORI

Scelta Firenze per i Mondiali 2013

ROMA – Firenze batte Genova. Una giornata fondamentale quella di oggi per il ciclismo toscano, in attesa di quella, che sarebbe memorabile, del prossimo 29 settembre quando a Melbourne in Australia in occasione dei campionati del mondo 2010, l’Unione Ciclistica Internazionale sceglierà la Nazione cui assegnare i campionati del mondo di ciclismo del 2013. Per l’Italia sarà dunque Firenze la città candidata preferita a Genova, dal Consiglio Federale della Federazione Ciclistica Italiana presieduto da Renato Di Rocco, riunitosi oggi a Roma. Un primo traguardo significativo, frutto di un lavoro sportivo-politico, supportato anche da un dossier completo, sul piano tecnico, spettacolare e logistico, al quale si aggiunge la storia, l’arte, la natura, le bellezze in questa terra che vive da sempre per questo sport e che ha avuto tanti campioni. Con Firenze vanno ricordate le altre zone interessate, Lucca, Pistoia, Montecatini Terme, che hanno con entusiasmo unito le forze con la città capoluogo per raggiungere l’obbiettivo, di grande valore anche per il turismo, e la valorizzazione del territorio. Un lavoro appassionato, intenso, con la regìa di Riccardo Nencini presidente del Comitato Toscano di ciclismo, di Claudio Rossi presidente del Comitato organizzatore (in quello d’onore anche il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli), del vice sindaco e assessore allo sport del comune di Firenze Dario Nardella, di Alfredo Martini, dell’ex professionista Andrea Tafi, degli amministratori regionali, provinciali e comunali interessati, di Giuseppe Bellandi, sindaco di Montecatini Terme che diede l’input a questa candidatura. La notizia giunta da Roma ha reso tutti entusiasti, e con loro tutto il movimento ciclistico della Regione, anche se la strada per raggiungere l’obbiettivo di portare in Toscana i mondiali del 2013 è ancora lunga, con sopraluoghi e verifiche in merito al dossier presentato, richieste di garanzie e quant’altro. Raggiunto il primo significativo traguardo ci sarà da definire percorsi e logistica, aspetti in base ai quali i massimi dirigenti mondiale del ciclismo dovranno decidere a chi affidare la rassegna iridata. Da oggi il Comitato organizzatore sarà già al lavoro con maggiore entusiasmo per non fallire il traguardo, che con il concorso di tutti, istituzioni e sponsor in prima fila, potrà essere raggiunto.

Ed il pensiero corre a Franco Ballerini che sarebbe stato il primo ad esserne felice; se Firenze e la Toscana avranno i mondiali, saranno dedicati alla sua memoria, in attesa che la Toscana abbia anche il futuro commissario tecnico, ovvero Paolo Bettini.

ANTONIO MANNORI

Inaugurazione del cippo per Antony Orsani

INAUGURATO IL CIPPO CHE RICORDA ANTONY ORSANI-UNA CERIMONIA SEMPLICE MA COMMOVENTE CON TANTI SPORTIVI

VINCI (FI) –  Una cerimonia semplice, come lo era lui. Questa mattina lungo la strada che unisce Vinci alla zona artigianale di Mercatale, dove il 22 novembre 2009 morì in un tragico incidente stradale durante un allenamento, Antony Orsani, giovane e promettente juniores di Castelmartini, è stato inaugurato il cippo che ricorda questo indimenticabile atleta che l’anno scorso aveva conquistato a Imola il titolo italiano a cronometro individuale e che avrebbe dovuto gareggiare nella corrente stagione con la Mastromarco Sensi. L’iniziativa è stata di Piero Ancillotti, che nel ciclismo e per gli amici è conosciuto come “Ciocci”. Questo grande appassionato pistoiese si è affidato a due giovani architetti che hanno ideato e curato la realizzazione dell’opera, posta nel luogo dove morì Orsani. Alla toccante cerimonia sono intervenuti i genitori di Antony, il babbo Lauro e la madre Immacolata, gli altri familiari, il consigliere nazionale della Federciclismo, Stefano Benvenuti, il vice presidente del Comitato Regionale Toscano di ciclismo, Carlo Iannelli, i sindaci dei comuni di Vinci, Dario Parrini, di Larciano, Antonio Pappalardo, di Lamporecchio, Giuseppe Chiaramonte, numerosi atleti di varie società, dai giovanissimi ai dilettanti, tanti sportivi. Nelle parole pronunciate durante la cerimonia dai rappresentanti delle istituzioni, del ciclismo, dal suo direttore sportivo Tiziano Antonini, si è voluto ricordare la grande simpatia di Antony Orsani, l’amicizia che sapeva regalare a tutti coloro che avevano modo di avvicinarlo, unita alla sua bravura che aveva saputo esprimere in tante occasioni. E tutti hanno voluto ricordare che domenica prossima 11 aprile ci sarà una gara per elite e under 23 a Castelmartini, dedicata a lui ed al c.t. della nazionale azzurra professionisti Franco Ballerini, che nel giro di due mesi e mezzo hanno lasciato un vuoto incolmabile nel ciclismo.

ANTONIO MANNORI

Antony Orsani

DOMANI L’INAUGURAZIONE DEL CIPPO PER RICORDARE ANTONY ORSANI

VINCI (FI) – Domani mattina lungo la strada che unisce Vinci alla zona artigianale di Mercatale, dove il 22 novembre 2009 morì in un tragico incidente stradale durante un allenamento, Antony Orsani, giovane juniores di Castelmartini, sarà inaugurato un cippo nel ricordo di questo promettente atleta che l’anno scorso aveva conquistato il titolo italiano a cronometro individuale. L’iniziativa è stata di Piero Ancillotti, che nel ciclismo e per gli amici è conosciuto come “Ciocci”. Questo grande appassionato pistoiese si è affidato a due giovani architetti che hanno ideato e curato la realizzazione dell’opera, che sarà posta nel luogo dove morì Orsani, domani mattina alle 10,45 nel corso di una cerimonia alla quale interverranno i genitori di Antony, il babbo Lauro e la madre Immacolata, gli altri familiari, dirigenti del ciclismo, autorità e sportivi. Piero Ancillotti merita l’apprezzamento di tutti per questa iniziativa identica a quella svoltasi tempo fa per ricordare Fabio Fazio, della Promociclo Neri Sottoli di Cerbaia di Lamporecchio, altro corridore morto per un malore accusato durante la Coppa Città di Vinci nel luglio del 2009, nello stesso comune di Vinci sulla strada tra Vitolini e Sovigliana ai piedi del Montalbano.

Antonio Mannori

34° Gran Premio Industria e Artigianato di Larciano

G.P. DI LARCIANO ANTEPRIMA DEL GIRO D’ITALIA

LARCIANO (PT).- Presentato ieri sera a Villa Rospigliosi a Lamporecchio alle pendici del Montalbano, il 34° Gran Premio Industria e Artigianato di Larciano-Trofeo Nello Bonfanti, internazionale professionisti, che si correrà sabato 1 Maggio, a sette giorni dall’inizio del Giro d’Italia. La corsa organizzata dell’U.C. Larcianese con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Pistoia e del Comune di Larciano, sarà dedicata quest’anno al compianto commissario tecnico della nazionale azzurra Franco Ballerini ed al giovane Antony Orsani. Ballerini aveva disputato la corsa di Larciano come atleta giungendo quarto nell’edizione del 1986 vinta da Giovanni Bottoia, per poi seguirla ogni anno da “cittì”. Il campione italiano juniores a cronometro Antony Orsani invece, non mancava con gli amici di assistere alla corsa, che per lui era di casa abitando a Castelmartini nel comune di Larciano. A Ballerini e Orsani dedicato un commosso ricordo dal presidente della Larcianese, Urbano Borgioli, e con le parole di Alfredo Martini. Durante la cerimonia consegnato il premio Nello Bonfanti a Michele Bartoli, uno dei più forti corridori italiani nelle gare di un giorno, professionista dal 1992 al 2004, con 57 vittorie, tra le quali due Giri di Lombardia, altrettante Liegi-Bastogne-Liegi, due volte la Coppa del Mondo, quindi Freccia-Vallone, Giro delle Fiandre, Amstel-Gold-Race, un campionato italiano e primo a Larciano nel 1996 su Casagrande e Chiappucci. Il tracciato del 34° Gran Premio di Larciano, sarà quello di sempre con cinque passaggi dalla salita del San Baronto, il primo dal versante di Vinci con passaggio qualche chilometro dopo dal centro di Casalguidi e Cantagrillo (sarà infatti effettuata una deviazione per transitare dalla zona dove abitava Ballerini), mentre i quattro passaggi successivi dal gran premio della montagna saranno dal versante di Lamporecchio. Il percorso è lungo 200 chilometri e la partenza da Larciano alle ore 10,30. Al via 17 o 18 formazioni, nonostante la concomitanza con il Gp di Francoforte, il Giro delle Asturie e quello della Svizzera Romandia, e tra i nomi di spicco che hanno confermato la loro presenza, quelli di Basso, Visconti, Ginanni, Scarponi, Pellizotti, mentre a Larciano attendono la conferma anche dello squadrone Astana.

ANTONIO MANNORI